L’intervallo di Avalanche si restringe mentre si indeboliscono i flussi istituzionali verso la DeFi: previsioni settimanali
Avalanche (AVAX) è scesa questa settimana verso $8,50, arretrando di quasi il 7% a causa del rallentamento dello slancio istituzionale. Nonostante il recente calo, diverse iniziative istituzionali nel settore DeFi potrebbero influenzare il sentiment, mentre il mercato valuta i rischi legati alla partecipazione e le dinamiche dei tassi d’interesse in vista della prossima settimana.
Questo articolo è stato tradotto dall'originale. Leggi la versione originale del nostro corrispondente qui.
Punti chiave
- Avalanche scambia a $8,49, in calo del 7,15% negli ultimi sette giorni e sotto le principali medie mobili di breve termine.
- Il momentum di breve termine è negativo, con segnali contrastanti: il MACD indica una tendenza ribassista e l’RSI stocastico entra in zona di ipervenduto.
- L’intervallo previsto per la prossima settimana è compreso tra $8 e $8,97, con supporto a $8,24, resistenza a $9,16 e una probabilità del 78% di un ulteriore calo.
Il congelamento dei prestiti e la stagnazione degli ETF pesano sul sentiment, mentre cambia l’attività dei protocolli
Il 29 ottobre 2026, Aave ha congelato i propri mercati di prestito su Avalanche per impedire a un presunto hacker di Binance di usare oltre 1,8 milioni di AVAX come garanzia, dopo un’importante fuoriuscita di fondi dagli hot wallet di Binance, secondo CryptoBriefing. Negli ultimi giorni, le piattaforme Lynq e ZeroBeta basate su Avalanche hanno integrato titoli del Tesoro statunitensi tokenizzati come garanzia per gli investitori istituzionali, mentre Ethena Pay ha lanciato Earn+, che offre rendimenti obiettivo più elevati e cashback in AVAX, come riportato da CryptoBriefing (fonte: Crypto.News). Secondo 24/7 Wall St., i flussi di fondi verso gli ETF legati ad Avalanche non registrano afflussi netti dall’inizio di ottobre.
La pressione di vendita persiste: il MACD segnala una tendenza ribassista e lo Stochastic RSI indica un possibile esaurimento
Nel grafico giornaliero, il prezzo ha registrato un netto calo senza però consolidare una tendenza, con una volatilità dell’11,17%. I segnali di momentum sono contrastanti, ma prevalentemente negativi: il MACD indica una tendenza ribassista, mentre Stochastic RSI si trova attualmente in zona di ipervenduto, suggerendo un possibile esaurimento delle vendite e il rischio di un rimbalzo. Il supporto più vicino è a $8,24, mentre la resistenza è a $9,16; la Kijun dell’Ichimoku a $10,14 costituisce un’ulteriore barriera al rialzo. Sul grafico settimanale, il quadro di lungo periodo resta decisamente negativo.
La prossima settimana prevale il rischio di ribasso, salvo una netta rottura della resistenza a $9,16
Per i prossimi 7 giorni, l’intervallo previsto è compreso tra $8 e $8,97. La probabilità di un rialzo è del 22%, mentre quella di un calo è del 78%. Nello scenario di base, Avalanche dovrebbe restare tra il supporto a $8,24 e la resistenza a $9,16. Una rottura sostenuta sopra $9,16 aprirebbe la strada verso $9,60 e oltre, mentre una discesa sotto $8,24 esporrebbe il livello di $8 e rafforzerebbe il momentum ribassista.
In precedenza, gli analisti avevano osservato che Avalanche era soggetta a una persistente pressione ribassista e restava vulnerabile a nuove vendite in assenza di segnali di ripresa della domanda. Gli ultimi sviluppi rafforzano questa prospettiva prudente: le integrazioni istituzionali nel settore DeFi e i modesti flussi di fondi sottolineano l’importanza di monitorare il supporto a $8,24, un livello chiave per valutare ulteriori rischi di ribasso.
Ultime notizie su Avalanche
- Forex
- Crypto