La resistenza a $79.148 mantiene Bitcoin in un range ristretto
Bitcoin (BTC) viene scambiato a $77.994, in rialzo dello 0,82% nella giornata, e si trova attualmente sotto le principali medie mobili di breve e medio periodo, pur restando sopra quella di lungo periodo.
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Punti chiave
- Gli ETF spot su Bitcoin statunitensi hanno registrato deflussi netti per 643,3 milioni di dollari il 30 ottobre 2026, il maggior ritiro giornaliero del mese.
- Binance ha reintegrato circa il 90% degli asset persi in una violazione della sicurezza da 6,3 miliardi di dollari e si è impegnata a coprire le perdite residue dei clienti.
- BTC/USD è sottoposto a una forte pressione di vendita nel breve periodo, con una probabilità del 75% di scendere all’interno dell’intervallo compreso tra $75.469 e $80.518 nei prossimi 2–3 giorni.
Il mercato si stabilizza mentre l’attacco a Binance e i deflussi dagli ETF alimentano la volatilità
Gli ETF spot su Bitcoin statunitensi hanno registrato deflussi netti consistenti per un totale di 643,3 milioni di dollari il 30 ottobre 2026, segnando il maggior ritiro giornaliero del mese, come riportato da Investing.com. I deflussi sono avvenuti in seguito a una violazione della sicurezza da 6,3 miliardi di dollari ai danni di Binance, che ha contribuito ad accrescere la volatilità del mercato. Binance ha risposto reintegrando circa il 90% degli asset sottratti e si è impegnata a coprire le eventuali perdite residue dei clienti, contribuendo a stabilizzare il sentiment dopo l’incidente.
Prevale la pressione di vendita, mentre persistono resistenze tecniche e divergenze
BTC/USD viene scambiato sotto la MA-20 a $78.510 e la MA-50 a $79.731, mentre il supporto resta sulla MA-200 a $73.179. La linea Kijun dell’Ichimoku si trova a $79.148 e costituisce una resistenza immediata. Per quanto riguarda gli indicatori, il MACD segnala una forte vendita e anche l’ADX indica vendita, mentre l’RSI a 40,06 e il Bull/Bear Power indicano entrambi una predominanza dei venditori. Stochastic RSI è in zona di ipercomprato e il CCI è neutrale: gli oscillatori forniscono segnali contrastanti, mentre l’Awesome Oscillator è neutrale, a conferma della persistente divergenza tra momentum e prezzo.
Impostazione ribassista, con scarse probabilità di una rottura al rialzo
Nei prossimi 2–3 giorni di contrattazione, BTC/USD dovrebbe rimanere entro una tipica fascia di volatilità compresa tra $75.469 e $80.518. La probabilità di un rialzo è relativamente bassa, pari al 25%, il che suggerisce che un movimento al ribasso sia più probabile, anche se lo scenario di riferimento resta laterale. Una rottura sopra $79.148 potrebbe aprire la strada a uno scenario rialzista duraturo, mentre una chiusura sotto $75.469 potrebbe innescare ulteriori vendite.
In precedenza, gli analisti avevano osservato che Bitcoin mostrava un andamento laterale, in un contesto di persistente volatilità e cautela dovute alle preoccupazioni per la sicurezza legate ai principali exchange. Alla luce dei recenti deflussi dagli ETF e della persistente debolezza tecnica, i trader dovrebbero monitorare attentamente il supporto a $75.469, un livello chiave che potrebbe determinare la prossima direzione del mercato.
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