Mira Kyivska

I deflussi persistenti pesano sul sentiment: le previsioni settimanali su ETH riusciranno a superare la resistenza a $2,354?

I deflussi persistenti pesano sul sentiment: le previsioni settimanali su ETH riusciranno a superare la resistenza a $2,354?
Ethereum perde il 2,10% questa settimana

Ethereum (ETH) ha faticato a recuperare terreno questa settimana, con il prezzo vicino a $2,322 e un calo di poco superiore al 2% dovuto ai persistenti deflussi degli investitori. Con l’aumento dei prelievi dagli ETF spot statunitensi e la pressione di vendita che pesa sul sentiment, le prospettive per la prossima settimana restano limitate dai livelli di resistenza e dalla continua fuga di capitali dai prodotti istituzionali.

Questo articolo è stato tradotto dall'originale. Leggi la versione originale del nostro corrispondente qui.

ETH previsione del prezzo
24H 0.69%
2.255,26 $
48H 0.57%
2.252,72 $
7D -1.09%
2.215,43 $
1M -19.18%
1.810,36 $
3M -39.98%
1.344,49 $
6M -52.35%
1.067,37 $
12M -39.52%
1.354,66 $
Prezzo attuale: 2.239,9 $ 1.87 0.08%
Dati in tempo reale 16:22
Intervallo giornaliero 2229.56 Arrow from to Icon 2246
Intervallo settimanale 2206.28 Arrow from to Icon 2450.00
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Punti chiave

  • Ethereum ha perso il 2,1% nella settimana, scendendo a $2,322 e rimanendo sotto le medie di breve periodo, ma sopra il livello del trend di lungo periodo.
  • Gli indicatori di momentum segnalano il perdurare della pressione di vendita: gli oscillatori sono neutrali e i venditori mantengono saldamente il controllo.
  • Nella prossima settimana, Ethereum dovrebbe oscillare tra $2,131 e $2,430, con un supporto di breve periodo a $2,174 e una resistenza a $2,354.

I deflussi istituzionali record si intensificano, mentre i movimenti di iShares e BitMine evidenziano una divergenza

Gli ETF spot statunitensi su Ethereum hanno registrato ingenti deflussi netti nell’ultima settimana, segnando il peggior mese dal loro lancio, con circa $1,61 miliardi ritirati a ottobre, secondo BeInCrypto. L’iShares Ethereum Trust di BlackRock ha rappresentato la maggior parte di questi deflussi, con circa $1,42 miliardi di capitali in uscita, come riportato da KuCoin e ChainCatcher. Inoltre, BitMine, uno dei principali detentori istituzionali, ha ampliato le proprie posizioni in ETH acquistando 8,573 ETH: una mossa che ha compensato solo in minima parte la più ampia tendenza alle vendite (fonte: Crypto.news).

Ethereum asset chart
Ethereum dinamica dei prezzi. Fonte: TradingView.

La pressione ribassista persiste: MACD e ADX confermano le vendite diffuse di questa settimana

Il grafico giornaliero di Ethereum mostra un calo prolungato accompagnato da un trend solido, sostenuto dai persistenti segnali ribassisti di MACD e ADX. Gli oscillatori, tra cui l’RSI a 38,48 e il CCI a -81,02, si trovano in zone neutre e non indicano condizioni di ipervenduto. Il Bull/Bear Power segnala il perdurare del predominio dei venditori, mentre la volatilità è stata pari al 9,45% questa settimana, indicando un ampio range di contrattazione. La resistenza immediata si trova a $2,354, mentre $2,174 rappresenta il supporto più vicino e $2,376 (Kijun dell’Ichimoku) costituisce un’ulteriore resistenza.

Probabile una fase laterale, con resistenze e rischi di ribasso a orientare le prospettive per la prossima settimana

La prossima settimana Ethereum dovrebbe oscillare tra $2,131 e $2,430, con una probabilità del 27% di rialzo e del 73% di ribasso. Se il prezzo resterà compreso tra il supporto a $2,174 e la resistenza a $2,354, è probabile che prosegua il movimento ribassista irregolare. Una rottura al rialzo di $2,354 metterebbe alla prova quota $2,376 e aprirebbe la strada verso il limite superiore del range previsto. Una debolezza prolungata sotto $2,174 segnalerebbe un ulteriore rischio di ribasso verso $2,131.

Anton Kharitonov, esperto di Traders Union, osserva che questa settimana Ethereum ha faticato, chiudendo vicino a $2,322 con un calo di poco superiore al 2%. A suo avviso, i continui deflussi dagli ETF spot statunitensi, in particolare i massicci prelievi dall’iShares Ethereum Trust di BlackRock, sono un fattore chiave del debole sentiment degli investitori. Sul grafico giornaliero prevale la pressione ribassista, con i venditori al comando e senza ancora segnali di ipervenduto da parte di RSI o CCI; la volatilità del 9,45% indica invece un ampio range di contrattazione. La resistenza immediata è a $2,354 e un ulteriore rialzo è ostacolato da $2,376, mentre una rottura sotto $2,174 potrebbe spingere il prezzo verso $2,131. Kharitonov ritiene più probabile il proseguimento di un ribasso irregolare, con una probabilità del 73% di ulteriori perdite nella prossima settimana. «Finché Ethereum non recupererà la resistenza sopra $2,354, vedo pochi motivi per aspettarsi una ripresa duratura questa settimana.»

In precedenza, gli analisti avevano osservato che Ethereum faticava a consolidare una ripresa decisa a causa dei persistenti deflussi dagli ETF e della continua volatilità del mercato. I dati recenti confermano questo scenario: i continui prelievi istituzionali indicano che il rischio di ribasso resta elevato e che i trader dovrebbero monitorare il range $2,131–$2,430 per individuare eventuali rotture.

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