La Corea del Sud testa il regolamento del won 24 ore su 24 per rafforzare il mercato globale

La Corea del Sud testa il regolamento del won 24 ore su 24 per rafforzare il mercato globale
La Corea del Sud inizia a testare il regolamento del won 24 ore su 24

​La Corea del Sud ha iniziato a testare il regolamento del won 24 ore su 24, affrontando una delle restanti barriere infrastrutturali per gli investitori stranieri nei suoi mercati finanziari. La sperimentazione è l’ultimo passo dell’impegno di Seoul per rendere la valuta più facilmente utilizzabile a livello globale e rafforzare la candidatura del Paese allo status di mercato sviluppato.

Punti chiave

  • La Bank of Korea ha iniziato a testare il regolamento del won 24 ore su 24.
  • Quattro banche coreane partecipano alla sperimentazione.
  • In seguito dovrebbero aderire anche istituti esteri.

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La Bank of Korea ha avviato il progetto pilota lunedì alle 9:00, con la partecipazione di quattro banche nazionali, secondo Bloomberg. Due delle banche avevano elaborato transazioni per 1,4 miliardi di won, circa 1 milione di dollari, nella fase iniziale. In seguito dovrebbero partecipare anche banche estere, sebbene la banca centrale non abbia fissato un calendario.

Il regolamento si adegua al trading

Il test colma una lacuna pratica creata dall’espansione del trading sul mercato valutario della Corea del Sud. Il trading onshore USD/KRW  è passato a un orario continuato 24 ore su 24 a luglio, operando senza interruzioni da lunedì mattina a sabato mattina. La modifica ha fatto seguito a un’estensione precedente, nel 2024, che aveva mantenuto il mercato aperto fino alle 2:00.

Orari di trading più estesi, tuttavia, sono solo una parte dell’equazione. Gli investitori hanno bisogno anche di un’infrastruttura in grado di trasferire won al di fuori dei normali orari bancari coreani. Il nuovo sistema è progettato per fornire questo livello di regolamento e, in futuro, accogliere gli operatori istituzionali esteri.

A partire da gennaio 2027, gli investitori stranieri dovrebbero acquisire maggiori possibilità di scambiare, trasferire e regolare won tra loro al di fuori della Corea del Sud. La riforma mira a ridurre la dipendenza dagli orari operativi nazionali e a semplificare le transazioni in valuta per gli investitori in Europa e nelle Americhe.

Seoul punta a un accesso globale più semplice

Il progetto di regolamento fa parte di una riforma più ampia volta a rimuovere gli ostacoli segnalati dagli investitori internazionali. La Corea del Sud resta classificata come mercato emergente da MSCI, nonostante i ripetuti tentativi di ottenere il passaggio al gruppo dei mercati sviluppati. L’accessibilità del mercato, comprese le restrizioni relative al trading valutario, è stata una delle questioni sollevate in questo processo.

Quest’anno Seoul ha accelerato le riforme. Oltre al trading valutario 24 ore su 24 e al regolamento offshore, le autorità hanno cercato di semplificare l’accesso per gli istituti esteri registrati e migliorare l’infrastruttura che collega gli investitori stranieri ai mercati coreani. La Corea del Sud sta inoltre entrando nel World Government Bond Index, un’altra modifica destinata ad ampliare la partecipazione estera ai suoi mercati dei capitali.

Un test per la riforma del mercato sudcoreano

L’importanza del progetto pilota risiede meno nel volume iniziale che nella capacità dell’infrastruttura di operare in modo affidabile su larga scala. I primi 1,4 miliardi di won di transazioni sono una cifra modesta, ma l’ingresso delle banche estere e il passaggio verso il regolamento offshore metteranno alla prova la capacità dei pagamenti di tenere il passo con le riforme del trading già introdotte.

Per gli investitori globali, un’implementazione efficace renderebbe più semplice gestire le posizioni in won tra diversi fusi orari senza attendere gli orari bancari coreani. Per Seoul, il sistema rappresenta un ulteriore tassello di un più ampio tentativo di avvicinare l’accesso al mercato alle pratiche dei centri finanziari sviluppati e rimuovere un ostacolo di lunga data a una maggiore partecipazione estera.

In precedenza, avevamo riferito che Kyobo Life e SBI avevano completato un test di regolamento diretto con stablecoin.

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