Poste Italiane avvia la seconda tranche del buyback fino a 70 milioni di euro

Poste Italiane avvia la seconda tranche del buyback fino a 70 milioni di euro
Poste Italiane buyback 2026

Poste Italiane avvia dal 7 ottobre 2026 la seconda tranche del programma di acquisto di azioni proprie approvato dall'assemblea del 18 giugno 2026. L'operazione rientra nella gestione della remunerazione variabile in azioni destinata ad amministratori e dipendenti del gruppo e può essere completata anche solo in parte entro 18 mesi dalla delibera.

Punti chiave

  • Poste Italiane avvia la seconda tranche di buyback fino a 2.986.347 azioni per un massimo di 70.052.348,81 euro, pari allo 0,185% del capitale.
  • Il programma di riacquisto, deliberato fino al 18 giugno 2026, è destinato principalmente al pagamento della remunerazione variabile in azioni per amministratori e dipendenti.
  • Nella prima tranche tra il 3 e il 31 agosto, Poste Italiane ha acquistato 2.013.653 azioni proprie per 54.947.651,19 euro, incrementando la dotazione per i piani di incentivazione.

Dettagli del piano e tempistiche

Secondo Teleborsa, che cita Poste Italiane, la nuova tranche prevede l'acquisto di un massimo di 2.986.347 azioni proprie, pari a circa lo 0,185% del capitale sociale, per un esborso massimo di 70.052.348,81 euro.

Il programma di riacquisto può essere eseguito anche attraverso più tranche e restare solo parzialmente realizzato, nel perimetro temporale dei 18 mesi fissati dalla delibera assembleare del 18 giugno 2026. La società indica che gli acquisti sono finalizzati principalmente a sostenere il pagamento della remunerazione variabile da corrispondere in azioni agli amministratori e ai dipendenti del gruppo.

Impatto sulla dotazione di azioni proprie

Nella prima tranche, effettuata tra il 3 e il 31 agosto, il gruppo ha acquistato 2.013.653 azioni proprie per 54.947.651,19 euro.

Al 6 ottobre, Poste Italiane detiene complessivamente in portafoglio 14.733.953 azioni proprie. Il nuovo intervento amplia quindi la disponibilità di titoli a servizio dei piani di incentivazione e si inserisce nella gestione del capitale della società.

Nel nostro precedente articolo sul buyback di A2A abbiamo spiegato l’avvio del programma di acquisto di azioni proprie dal 5 ottobre 2026, autorizzato dall’assemblea, per un massimo di 5.679.346 titoli (circa lo 0,18% del capitale) e un controvalore stimato di circa 12,8 milioni di euro. Abbiamo inoltre evidenziato che il piano, attuabile entro 18 mesi anche in modo parziale, è finalizzato soprattutto a supportare i piani di incentivazione A2A LIFE Sharing 2025-2027 e LTI 2026-2028 e incide sulla dotazione di azioni proprie già detenute dal gruppo.

Questo materiale può contenere opinioni di terze parti, nessuno dei dati e delle informazioni su questa pagina web costituisce consulenza sugli investimenti secondo il nostro Disclaimer. Sebbene aderiamo a una rigorosa Integrità Editoriale, questo post può contenere riferimenti a prodotti dei nostri partner.