Directa, attacco DDoS blocca la piattaforma senza violazioni dei dati dei clienti

Directa, attacco DDoS blocca la piattaforma senza violazioni dei dati dei clienti
Attacco DDoS su Directa

Il disservizio che venerdì 9 ottobre ha impedito di operare sulla piattaforma di Directa SIM deriva da un attacco informatico esterno di tipo DDoS contro la società di trading quotata su Euronext Growth Milan. L'episodio colpisce un intermediario in crescita nel mercato italiano, mentre la società esclude accessi non autorizzati ai sistemi e annuncia un'iniziativa commerciale per compensare i clienti.

Punti chiave

  • Directa subisce un attacco DDoS che interrompe temporaneamente la piattaforma, senza violazioni o furti di dati dei clienti né richieste estorsive.
  • Il CEO Andrea Busi annuncia che verrà offerta una giornata di negoziazione senza commissioni a novembre come compensazione per i disagi subiti dagli utenti.
  • Nel primo semestre 2026, Directa registra 166.261 conti attivi (+20,9% su fine 2025) e 11,5 miliardi di euro di asset clienti (+18,6%).

Gestione dell'incidente e misure annunciate

Come riferito da Teleborsa, l'amministratore delegato Andrea Busi spiega in una email ai clienti che l'interruzione dei servizi è causata da un volume anomalo di traffico e di richieste generato deliberatamente per sovraccaricare i sistemi e renderli irraggiungibili. Il manager aggiunge che le strutture tecniche individuano subito l'origine del disservizio e gestiscono l'incidente in raccordo con il CSIRT Italia, seguendo le procedure previste dalla normativa europea DORA sulla resilienza operativa digitale del settore finanziario.

Busi afferma che le verifiche svolte non evidenziano accessi non autorizzati ai sistemi, né sottrazioni o alterazioni dei dati della clientela. La società precisa inoltre che non emerge alcuna richiesta estorsiva, una dinamica che nel settore finanziario accompagna spesso questo tipo di attacchi.

L'amministratore delegato si assume la responsabilità dell'accaduto e si scusa con i clienti per l'impossibilità di investire senza interruzioni. Directa comunica anche che nei prossimi giorni indicherà una giornata di novembre in cui tutti i clienti potranno operare senza commissioni, insieme ai mercati interessati.

Impatto operativo e quadro di crescita

L'episodio mette in evidenza i rischi operativi legati alla continuità dei servizi digitali per gli intermediari finanziari, soprattutto in una fase in cui la capacità di accesso continuo alle piattaforme rappresenta un elemento centrale della relazione con la clientela. Per una società attiva nel trading online, la tenuta dell'infrastruttura e la rapidità di risposta agli incidenti hanno un impatto diretto su reputazione, fiducia e volumi operativi.

Directa continua intanto a registrare una crescita significativa nel primo semestre 2026. La società torinese porta il numero di conti attivi a 166.261, in aumento del 20,9% rispetto al 31 dicembre 2025, mentre il valore complessivo degli asset dei clienti raggiunge 11,5 miliardi di euro, con una crescita del 18,6%.

Nel nostro precedente articolo sull’andamento del mercato italiano del private debt nel primo semestre 2026 abbiamo evidenziato una crescita del settore, con questo tipo di finanziamento percepito come più sicuro e meno invasivo sul controllo societario. L’approfondimento richiamava anche il quadro globale di forte aumento del debito e l’avvertimento sui possibili punti di vulnerabilità in caso di eccessi, un tema che resta centrale quando si valutano solidità e rischi nel sistema finanziario.

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