Terna segnala oltre 100 GW di richieste di connessione per data center in Italia
La crescita dei data center si conferma un fronte centrale per la trasformazione digitale ed energetica italiana, con una domanda di accesso alla rete che continua ad aumentare. Le richieste di connessione superano ormai i 100 GW distribuiti su quasi 600 iniziative, indicando un forte interesse degli investitori internazionali per il mercato italiano.
Punti chiave
- Terna registra oltre 100 GW di richieste di connessione alla rete per data center in Italia, distribuite su quasi 600 progetti.
- L'espansione delle richieste è trainata da cloud, intelligenza artificiale, 5G e servizi digitali, rafforzando l'Italia come hub europeo.
- Terna dichiara che la rete nazionale può gestire l’incremento dei consumi, ma sottolinea la necessità di infrastrutture flessibili e crescita graduale.
Domanda di rete e sviluppo dei progetti
Come riportato da Teleborsa, l'amministratore delegato di Terna Pasqualino Monti afferma al Green & Net Zero Talk di RCS Academy che il Paese registra oltre 100 GW di richieste di connessione per data center, legate a quasi 600 iniziative.Monti collega l'espansione del settore alla crescita di cloud, intelligenza artificiale, 5G e servizi digitali, fattori che stanno accelerando gli investimenti e rafforzando il ruolo dell'Italia come hub europeo emergente. Secondo il manager, il volume delle richieste rappresenta anche un segnale di fiducia nella qualità, nell'affidabilità e nella sicurezza della rete elettrica nazionale.
Terna osserva inoltre una dinamica simile a quella già vista nelle energie rinnovabili, con domande di connessione che superano ampiamente la capacità reale di realizzazione dei progetti. Per questo, Monti indica come necessario un approccio pragmatico, basato sulla costruzione delle infrastrutture in funzione della maturazione concreta delle iniziative.
Impatto per il sistema elettrico nazionale
Il gruppo sostiene che i propri scenari tengono già conto dell'aumento atteso dei consumi dei data center e, allo stato attuale, non individua criticità nella capacità della rete di assorbire questo sviluppo.La sfida, secondo Terna, è accompagnare la crescita del comparto in modo graduale ed efficiente, con soluzioni flessibili e modulari. In questo quadro, la rete di trasmissione è chiamata a sostenere allo stesso tempo l'espansione dell'economia digitale e il percorso di trasformazione energetica del Paese.
La nostra precedente analisi sulla fornitura di energia rinnovabile al supercomputer Leonardo del Cineca a Bologna ha evidenziato l’aggiudicazione a Hera di una concessione da 73,5 milioni di euro, basata sull’impianto agrivoltaico Energy Park. Il progetto punta a garantire energia “a chilometro zero” con una produzione a regime di 30 GWh annui e un percorso di sviluppo infrastrutturale che si estende fino al 2029, in linea con gli obiettivi locali di neutralità climatica.
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