Casta Diva Group, ricavi dei nove mesi in calo mentre il backlog cresce a fine settembre
Casta Diva Group registra nei primi nove mesi del 2026 ricavi preconsuntivi consolidati pari a 88,4 milioni di euro, in flessione del 6,4% rispetto allo stesso periodo del 2025. Il gruppo della comunicazione segnala però un backlog in aumento al 30 settembre e conferma la propria visione di medio periodo nonostante il rallentamento del terzo trimestre nell'area del Golfo.
Punti chiave
- Casta Diva chiude il 30 settembre 2026 con un backlog di 25,9 milioni di euro, in crescita del 7% rispetto all’anno precedente.
- La proiezione dei ricavi 2026 scende a 114,3 milioni di euro, pari a un calo del 3,6% rispetto ai 118,6 milioni al 30 settembre 2025, principalmente per ritardi nel Golfo.
- La nuova controllata Rebel/OTT punterà sulle produzioni video AI, mentre il piano industriale sarà presentato entro fine 2026 con focus su crescita e redditività.
Andamento dei conti e fattori del terzo trimestre
Come riportato da Teleborsa, il backlog di Casta Diva al 30 settembre 2026 raggiunge 25,9 milioni di euro, in aumento del 7% rispetto ai 24,2 milioni dello stesso periodo del 2025. Sommando i ricavi già realizzati e le commesse da evadere entro fine anno, la proiezione dei ricavi si attesta a 114,3 milioni di euro, valore inferiore del 3,6% rispetto ai 118,6 milioni indicati al 30 settembre 2025.L'amministratore delegato e presidente Andrea De Micheli afferma che i ricavi preliminari dei primi nove mesi risentono dell'andamento del terzo trimestre, influenzato dal peggioramento nell'area del Golfo. Il gruppo indica che il difficile contesto geopolitico determina uno stallo nello sviluppo commerciale, con l'avvio di alcune commesse posticipato e un minore contributo ai ricavi.
Nuove iniziative e piano industriale entro fine anno
De Micheli sostiene che questo andamento non modifica la visione di medio periodo della società. Secondo il manager, la diversificazione costruita negli ultimi anni, dagli eventi medico-scientifici alle grandi cerimonie, insieme allo sviluppo di First Class e alle iniziative internazionali, resta una base solida per la crescita del gruppo.Casta Diva sta inoltre lanciando nuove iniziative, tra cui Rebel/OTT, società specializzata in produzioni video realizzate con intelligenza artificiale per spot, programmi TV e film. La nuova struttura punta a mettere a disposizione di creativi, produttori e registi strumenti per sviluppare contenuti più ambiziosi a parità di budget.
La società lavora anche al nuovo piano industriale, che presenterà alla comunità finanziaria entro la fine del 2026. Il documento definirà le direttrici di sviluppo del gruppo per i prossimi anni, con l'obiettivo di mantenere la traiettoria di crescita dei ricavi e di miglioramento della redditività.
Nel nostro precedente approfondimento sul terziario avanzato in Italia abbiamo evidenziato la crescita dei servizi a capitale intellettuale, che nel 2023 hanno raggiunto 151,3 miliardi di euro di fatturato e un valore aggiunto pari al 3,6% del PIL, con un’espansione più rapida di industria e resto dei servizi. L’analisi metteva inoltre in luce i principali segmenti in aumento (come consulenza, ingegneria e comunicazione) e le criticità strutturali, dalla dimensione delle imprese alla difficoltà di reperire talenti qualificati, in un contesto in cui tecnologia e competenze restano centrali.
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