L'UE e la Türkiye rafforzano la cooperazione commerciale nel quadro dell'unione doganale
L'UE e la Türkiye stanno intensificando i legami commerciali, mentre i funzionari si incontrano a Bruxelles per un dialogo ad alto livello incentrato sulla rimozione delle barriere e sull'aggiornamento della cooperazione. I colloqui si svolgono mentre il commercio bilaterale di beni raggiunge quasi 218 miliardi di euro nel 2025 e il commercio di servizi supera circa 40 miliardi di euro.
Punti chiave
- UE e Türkiye avanzano nei colloqui sulla modernizzazione dell'unione doganale, con il commissario UE Maroš Šefčovič che evidenzia la Türkiye come quinto maggiore partner commerciale del blocco, con oltre il 4% del commercio totale di beni.
- La Türkiye attua misure di trasparenza per il sistema di controllo delle importazioni TAREKS, riducendo le barriere e migliorando i processi di esportazione per le imprese dell'UE.
- UE e Türkiye firmano un accordo di mutuo riconoscimento per i programmi di Operatore Economico Autorizzato, consentendo agli operatori affidabili di movimentare le merci più rapidamente e rafforzando la cooperazione doganale.
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I colloqui di Bruxelles puntano alle barriere commerciali
Come riportato dalla Commissione europea, il dialogo è incentrato su una più stretta cooperazione commerciale tra UE e Türkiye, con il commissario Maroš Šefčovič che afferma che le imprese di entrambe le parti sostengono fortemente la modernizzazione dell'unione doganale.Šefčovič afferma che la Türkiye è il quinto maggiore partner commerciale dell'UE, rappresentando oltre il 4% di tutto il commercio di beni dell'UE, con autoveicoli, macchinari e apparecchiature elettriche tra i principali settori. Aggiunge inoltre che l'UE resta di gran lunga il maggiore investitore della Türkiye, fornendo oltre la metà di tutti gli investimenti diretti esteri.
Il commissario afferma che entrambe le parti stanno lavorando per affrontare gli ostacoli ancora segnalati dalle aziende, a seguito di una tavola rotonda con rappresentanti delle imprese dell'UE e turche. Aggiunge che le aziende chiedono anche una più stretta cooperazione nelle transizioni verde e digitale.
Le misure doganali favoriscono flussi più rapidi
Un risultato concreto dei colloqui è la rimozione di un'importante barriera legata al sistema di controllo delle importazioni della Türkiye, TAREKS. Secondo Šefčovič, la Türkiye ha attuato diverse misure di trasparenza volte a rendere il sistema più semplice da utilizzare per gli esportatori dell'UE.Le due parti hanno inoltre concordato un accordo di mutuo riconoscimento sui rispettivi programmi di Operatore Economico Autorizzato, che sarà pubblicato martedì nella Gazzetta ufficiale dell'UE. In base all'accordo, ciascuna parte riconosce gli operatori affidabili dell'altra, consentendo alle merci considerate sicure da entrambe le parti di attraversare le frontiere più rapidamente.
Šefčovič afferma che l'accordo rappresenta un passo avanti verso flussi commerciali più fluidi e una maggiore cooperazione doganale nell'attuale quadro dell'unione doganale, mentre proseguono le discussioni sulle restanti questioni tecniche.
Il balzo di consegne e ordini di Boeing a settembre ha evidenziato una crescente domanda commerciale, incluso un importante accordo con Turkish Airlines. La nostra precedente copertura ha rilevato che Boeing ha consegnato 57 aeromobili nel mese e ha registrato un forte aumento dei nuovi ordini, trainato in parte dall'acquisto da parte di Turkish Airlines di 100 jet 737 MAX, un indicatore del rafforzamento dei legami commerciali transfrontalieri con la Türkiye.
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