Piazza Affari guida i rialzi europei, FTSE MIB in aumento nella seduta
Le Borse europee si muovono in territorio positivo, mentre Milano resta tra i listini più forti del continente e il FTSE MIB si conferma il migliore in Europa da inizio anno con un progresso di circa il 15%. L'attenzione del mercato si concentra oggi sui dati dell'inflazione, dopo il rapido calo dei prezzi energetici dell'ultima settimana che allenta la pressione su un rialzo dei tassi BCE il mese prossimo.
In evidenza
- Piazza Affari guida i mercati europei con il FTSE MIB e il FTSE Italia All-Share entrambi in rialzo dello 0,92% a quota 51.632 punti.
- L'euro si indebolisce leggermente a 1,14 contro il dollaro U.S., oro in crescita dello 0,30%, spread BTP-Bund stabile a 72 punti base e rendimento decennale italiano al 3,58%.
- Avio guadagna il 6,51%, Nexi il 3,84% tra le blue chip, mentre DiaSorin perde il 2,37% e D'Amico cede il 6,93% tra le Mid Cap.
Inflazione e mercati sostengono la seduta
Come riporta Borsa Italiana, i principali mercati di Eurolandia avanzano in rally, con Francoforte in crescita dell'1,26%, Londra in rialzo dello 0,53% e Parigi poco mossa ma positiva dello 0,1%. A Milano, il FTSE MIB sale dello 0,92% a 51.632 punti, mentre il FTSE Italia All-Share registra lo stesso progresso dello 0,92%.Sul fronte macrofinanziario, l'euro arretra leggermente contro il dollaro U.S. a quota 1,14, mentre l'oro cresce dello 0,30%. Il petrolio resta sostanzialmente stabile, con il Light Sweet Crude Oil a 70,84 dollari al barile, e lo spread BTP-Bund rimane fermo a 72 punti base, con il rendimento del decennale italiano al 3,58%.
Titoli in evidenza a Piazza Affari
Tra le blue chip, Avio mette a segno la migliore performance con un rialzo del 6,51%, seguita da Nexi in aumento del 3,84%, Saipem del 3,22% e Unipol del 3,08%. Sul versante opposto, DiaSorin cede il 2,37%, Moncler perde il 2,03%, Brunello Cucinelli arretra dell'1,67% e Italgas dell'1,55%.Nel segmento Mid Cap, i maggiori rialzi riguardano Banca Ifis, in progresso del 5,24%, Carel Industries del 5,18%, WIIT del 4,60% e BFF Bank del 4,11%. Tra i ribassi spiccano invece D'Amico, che lascia sul terreno il 6,93%, Juventus in calo dell'1,93%, Ferragamo in flessione dell'1,28% e Moltiply Group in ribasso dell'1,01%.
Nella nostra precedente analisi su Moncler S.p.A. (MONC) abbiamo evidenziato un arretramento del titolo in un contesto di momentum tecnico ribassista e pressione di vendita, con i prezzi sotto le principali medie mobili. L’articolo sottolineava anche segnali di ipervenduto e un possibile consolidamento tra area €49,06 e €51,06, lasciando però aperto il rischio di ulteriori discese in assenza di catalizzatori positivi.
Ultime notizie su Borsa Italiana
- Forex
- Crypto