Milano resta stabile mentre i dati macro frenano le Borse europee
Le principali Borse europee si muovono con cautela mentre i nuovi indicatori macroeconomici rafforzano l'attenzione degli investitori su inflazione, attività manifatturiera e prossime mosse delle banche centrali. A Piazza Affari il FTSE MIB resta vicino alla parità, in un contesto segnato anche dall'attesa per il report sull'occupazione negli U.S. e dalla chiusura del forum della Bce a Sintra.
In evidenza
- L'inflazione dell'Eurozona a giugno rallenta al 2,8% annuo dal 3,2% precedente, sotto la stima degli analisti e con prezzi al consumo mensili in calo dello 0,1%.
- L'euro perde lo 0,25% sul dollaro U.S., l'oro scende dello 0,76% a 3.978,2 dollari l'oncia e il petrolio WTI cala dell'1,47% a 68,48 dollari.
- Sul FTSE MIB Leonardo avanza del 4,58%, Unipol del 2,79%, Fincantieri del 2,56% e DiaSorin del 2,27%, mentre Campari perde l'1,95%.
Dati dell'Eurozona e attese sulle banche centrali
Come riporta Borsa Italiana, il mercato europeo adotta un tono prudente dopo la pubblicazione dei dati macro dell'Eurozona e mentre si avvicinano appuntamenti chiave per la politica monetaria.L'inflazione dell'area euro a giugno è attesa in rallentamento più marcato del previsto, con il dato annuo al 2,8% dal 3,2% del mese precedente, sotto il 3% stimato dagli analisti. Su base mensile, i prezzi al consumo segnano un calo dello 0,1% dopo il più 0,1% precedente.
Nello stesso periodo, l'indice PMI manifatturiero dell'Eurozona si conferma sopra la soglia dei 50 punti, che indica espansione dell'attività, ma scende a 51,4 da 51,6 di maggio. Il dato resta comunque superiore alla stima preliminare di 51,3 punti.
Restano inoltre puntati i riflettori sul forum della Bce a Sintra, che oggi si conclude con il confronto tra i principali banchieri centrali. Tra i partecipanti figurano Kevin Warsh, alla sua prima apparizione internazionale come presidente della Fed, Christine Lagarde per la Bce, Tiff Macklem della Bank of Canada e Andrew Bailey della Bank of England.
Guardando agli U.S., cresce intanto l'attesa per il report sull'occupazione, in uscita domani in anticipo rispetto alla festività dell'Independence Day. Sul mercato si intensificano anche le scommesse su un possibile avvio del rialzo dei tassi da parte della Fed già questo mese.
Andamento di Piazza Affari e dei principali asset
Nel mercato valutario, l'euro contro dollaro U.S. cede lo 0,25%, mentre l'oro tratta a 3.978,2 dollari l'oncia, in calo dello 0,76%. Il petrolio Light Sweet Crude Oil perde l'1,47% a 68,48 dollari al barile.Lo spread mostra un lieve peggioramento e sale a 77 punti base, con il rendimento del BTP decennale al 3,65%. Tra i listini europei, Francoforte guadagna lo 0,35%, Londra resta vicina alla parità con un calo dello 0,16%, mentre Parigi arretra dello 0,41%.
A Milano, il FTSE MIB è sostanzialmente stabile a 51.686 punti, mentre il FTSE Italia All-Share si attesta a 54.357 punti. Il FTSE Italia Mid Cap sale dello 0,15% e il FTSE Italia Star avanza dello 0,75%.
Tra i titoli principali di Piazza Affari si distinguono Leonardo, in rialzo del 4,58%, Unipol, in aumento del 2,79%, Fincantieri, in progresso del 2,56%, e DiaSorin, in crescita del 2,27%. Sul fronte opposto, Campari perde l'1,95%, Snam l'1,74%, Brunello Cucinelli l'1,69% e Italgas l'1,35%.
Nel nostro precedente articolo sulla chiusura del Forum on Central Banking della BCE a Sintra abbiamo passato in rassegna gli appuntamenti chiave della giornata per i mercati, con focus sul confronto tra i principali banchieri centrali e sui temi di politica monetaria. Abbiamo inoltre segnalato gli altri eventi in calendario, tra cui il Mid Year Global Outlook 2026 di BlackRock e la presentazione della Relazione annuale di Arera, utili a inquadrare il contesto macro e regolatorio seguito dagli operatori.
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