Borse europee caute, Piazza Affari resta piatta tra tassi elevati e pressione sui semiconduttori

Borse europee caute, Piazza Affari resta piatta tra tassi elevati e pressione sui semiconduttori
Europa tra tensioni e attese

I mercati azionari europei si muovono con prudenza mentre i rendimenti obbligazionari restano elevati, le tensioni geopolitiche alimentano l'incertezza e torna la pressione sul comparto dei semiconduttori. Gli investitori seguono anche il rinvio di tre giorni dei dazi del 50% su prodotti canadesi da parte dell'amministrazione Trump e attendono in serata i verbali della Federal Reserve.

Punti chiave

  • FTSE MIB chiude piatta a 52.955 punti, con Francoforte in calo dello 0,03%, Londra giù dello 0,01% e Parigi a +0,28%.
  • Inflazione UK a luglio sale a 2,9% annuo (da 2,6% a giugno) e +0,3% mensile, mentre si attende il dato sull'Eurozona.
  • Stellantis +2,53% e Saipem +1,32% guidano Piazza Affari; STMicroelectronics -0,97% e BPER Banca -0,83% in calo tra i peggiori.

Andamento dei mercati e dati macro in agenda

Come riportato da Borsa Italiana, Francoforte è stabile a -0,03%, Londra mostra un calo dello 0,01% e Parigi sale dello 0,28%, mentre a Milano il FTSE MIB resta sui livelli della vigilia a 52.955 punti e il FTSE Italia All-Share si attesta a 55.539 punti.

Gli operatori attendono il dato sull'inflazione dell'Eurozona, mentre dal UK arrivano segnali di accelerazione dei prezzi al consumo di luglio, in aumento dello 0,3% su base mensile dopo il +0,1% del mese precedente. Su base annua, l'inflazione britannica si attesta al 2,9%, rispetto al 2,6% di giugno.

Tra gli altri indicatori di mercato, l'euro contro il dollaro U.S. segna una variazione del +0,17%, l'oro avanza dello 0,49% e il petrolio Light Sweet Crude Oil sale lievemente a 85,51 dollari al barile. Lo spread tra BTP e Bund tedesco si restringe a 80 punti base, con il rendimento del decennale italiano al 4,05%.

Titoli in evidenza a Piazza Affari e impatto settoriale

Nel listino principale si mettono in luce Stellantis, in rialzo del 2,53%, Saipem con un progresso dell'1,32%, Avio a +0,83% e Buzzi a +0,82%. Sul fronte opposto, STMicroelectronics cede lo 0,97%, Fineco resta poco sotto la parità, BPER Banca scende dello 0,83% e Prysmian perde lo 0,8%.

Nel segmento Mid Cap, il FTSE Italia Mid Cap avanza dello 0,12% mentre il FTSE Italia Star resta quasi invariato a -0,02%. Tra i migliori titoli figurano D'Amico a +2,43%, Philogen a +1,70%, Cembre a +1,25% e Banca Generali a +1,21%, mentre le vendite colpiscono CIR a -0,84%, Ferragamo a -0,84%, Alerion Clean Power a -0,81% e Interpump a -0,77%.

Nel nostro precedente aggiornamento sullo spread BTp-Bund abbiamo analizzato le vendite sui titoli di Stato in Europa, USA e Giappone che hanno spinto i rendimenti verso nuovi massimi, con il BTp decennale risalito intorno al 4,07% e il differenziale con il Bund ampliato in area 82 punti base. In quel contesto, l’attenzione del mercato era concentrata sui rischi di inflazione e sui segnali della BCE, con indicazioni di prezzi ancora sopra target nei prossimi mesi.

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