Lottomatica concorda la fusione con Cirsa, gruppo del gaming punta a 2 miliardi di EBITDA

Lottomatica concorda la fusione con Cirsa, gruppo del gaming punta a 2 miliardi di EBITDA
Lottomatica e Cirsa si uniscono

Nel consolidamento europeo del settore del gaming, Lottomatica e la spagnola Cirsa definiscono i termini di una possibile fusione interamente basata su scambio azionario. L'operazione, attesa nel secondo trimestre del 2027, crea il secondo operatore quotato al mondo nei giochi e nelle scommesse sportive e mantiene Roma come sede della società risultante.

Punti chiave

  • Lottomatica e Cirsa approvano la fusione con un rapporto di concambio di 0,668 azioni Lottomatica per ogni azione Cirsa e multiplo EV/EBITDA 2026E di circa 6 volte.
  • Il nuovo gruppo punta a un Adjusted EBITDA pro forma di circa 2 miliardi di euro con 115 milioni di euro annui di sinergie di cassa pre-imposte entro il terzo esercizio.
  • CIRSA distribuisce un dividendo straordinario di 262 milioni di euro e Lottomatica propone ulteriori 744 milioni di euro agli azionisti post-fusione tramite dividendo straordinario e/o buyback.

Struttura dell'operazione e governance

Come riferisce Borsa Italiana, i consigli di amministrazione di Lottomatica e di Cirsa Enterprises hanno raggiunto un accordo vincolante con CIRSA e con il suo azionista di maggioranza Blackstone sui principali termini della combinazione transfrontaliera. La fusione avviene per incorporazione di CIRSA in Lottomatica, con la società italiana che continua a esistere come entità risultante e conserva la denominazione sociale attuale.

Le azioni della società restano quotate su Euronext Milan e, al completamento dell'operazione, sono ammesse anche alla negoziazione sulle Borse spagnole. Gli azionisti di CIRSA ricevono 0,668 nuove azioni Lottomatica per ogni azione detenuta, mentre il valore implicito pro forma di CIRSA, prima delle sinergie, riflette un multiplo EV/EBITDA 2026E di circa 6 volte.

Dopo il perfezionamento, gli attuali azionisti di Lottomatica detengono circa il 67,5% del capitale della combined company, mentre quelli di CIRSA il restante 32,5%. Blackstone diventa il maggiore azionista con una quota intorno al 24%, e il consiglio di amministrazione della nuova entità è composto da 13 membri, inclusi due amministratori designati da Blackstone; Guglielmo Angelozzi è previsto come presidente e amministratore delegato, mentre Laurence Van Lancker assume il ruolo di chief financial officer e deputy CEO.

Sinergie, distribuzioni e impatto sul mercato

La società combinata punta a un Adjusted EBITDA pro forma di circa 2 miliardi di euro e prevede 115 milioni di euro annui di sinergie di cassa pre-imposte, generate da risparmi sui costi operativi e sugli oneri finanziari. Il conseguimento di queste sinergie è atteso entro il terzo esercizio completo successivo al completamento dell'operazione.

Secondo i termini illustrati, CIRSA distribuisce ai propri azionisti un dividendo straordinario di 262 milioni di euro immediatamente prima dell'efficacia della fusione. Inoltre, una volta completate le necessarie formalità societarie e normative, il consiglio di amministrazione di Lottomatica sottopone agli azionisti della combined company una distribuzione di capitale pari a 744 milioni di euro, attraverso un dividendo straordinario, un'offerta pubblica di acquisto volontaria parziale su azioni proprie o una combinazione delle due opzioni.

Lottomatica stima una crescita complessiva e distribuzioni agli azionisti in linea con lo scenario standalone, con una remunerazione fino a 4 miliardi di euro nei tre anni successivi al perfezionamento, oltre a un flottante pro forma più ampio e a una maggiore liquidità del titolo. Angelozzi afferma che l'unione con Cirsa crea un leader in Italia e Spagna, rafforza in particolare il business online e mantiene invariato il livello di remunerazione degli azionisti, aumentando la sostenibilità della crescita nel lungo termine.

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