Toscana Aeroporti aumenta ricavi ed EBITDA record nel primo semestre 2026

Toscana Aeroporti aumenta ricavi ed EBITDA record nel primo semestre 2026
Ricavi ed EBITDA record

Nel primo semestre del 2026, la crescita del traffico negli scali di Firenze e Pisa sostiene un miglioramento dei conti di Toscana Aeroporti e spinge il margine operativo lordo a un nuovo massimo storico. La società registra anche un forte aumento degli investimenti, trainato soprattutto dal nuovo Terminal Arrivi di Pisa, mentre l'indebitamento finanziario netto sale rispetto a fine 2025.

Punti chiave

  • Toscana Aeroporti chiude il primo semestre 2026 con ricavi operativi di 56,9 milioni di euro (+8,4%) e EBITDA di 21 milioni di euro (+10,0%).
  • Gli investimenti salgono a 17,9 milioni di euro (+57,2%), guidati principalmente dal nuovo Terminal Arrivi di Pisa, mentre l'indebitamento netto raggiunge 80,6 milioni di euro.
  • Il traffico record sia a Pisa sia a Firenze alimenta il solido percorso di crescita, con il rapporto Debt/Equity attestato a 0,65 e prospettive positive per gli scali toscani.

Conti semestrali e investimenti aeroportuali

Come riportato da Borsa Italiana, Toscana Aeroporti chiude il primo semestre 2026 con ricavi operativi pari a 56,9 milioni di euro, in aumento dell'8,4% rispetto allo stesso periodo del 2025. La crescita riguarda sia i ricavi Aviation, saliti del 10,8%, sia quelli Non Aviation, aumentati del 6,5%.

L'EBITDA raggiunge 21 milioni di euro, in crescita del 10,0% su base annua e in aumento di 1,9 milioni rispetto al primo semestre 2025. L'utile netto di pertinenza del gruppo si attesta a 5,8 milioni di euro, con un incremento dello 0,9%.

Gli investimenti ammontano a 17,9 milioni di euro, con un aumento del 57,2%, principalmente legato al nuovo Terminal Arrivi di Pisa. L'indebitamento finanziario netto è pari a 80,6 milioni di euro, rispetto ai 73,3 milioni del 31 dicembre 2025 e agli 80,8 milioni del 30 giugno 2025.

Traffico record e prospettive per gli scali toscani

La società indica che la solidità patrimoniale del gruppo resta confermata da un rapporto Debt/Equity pari a 0,65, rispetto a 0,59 al 31 dicembre 2025 e 0,72 al 30 giugno 2025. Il quadro riflette un equilibrio finanziario che accompagna la fase di espansione infrastrutturale negli aeroporti gestiti dal gruppo.

Il presidente Marco Carrai afferma che i risultati del semestre confermano la solidità del percorso di crescita intrapreso da Toscana Aeroporti. Secondo Carrai, i livelli record di traffico registrati sia a Pisa sia a Firenze sostengono il miglioramento dei principali indicatori economici, mentre il gruppo prosegue nell'iter autorizzativo del Master Plan di Firenze e nel completamento del nuovo Terminal Arrivi di Pisa.

La società guarda con fiducia alle prospettive di crescita del traffico, pur mantenendo attenzione sull'evoluzione del contesto macroeconomico e geopolitico internazionale. Per il settore aeroportuale toscano, i dati semestrali indicano una combinazione di crescita operativa e rafforzamento degli asset infrastrutturali.

I conti semestrali 2026 di Immsi, come abbiamo già riportato, hanno mostrato ricavi consolidati in crescita a 905,4 milioni di euro e un EBITDA in aumento a 152,4 milioni, con margine record al 16,8%. Nell’aggiornamento si evidenziava anche una forte generazione di cassa e la riduzione dell’indebitamento finanziario netto a 869,9 milioni, insieme a investimenti in calo a 53 milioni.

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