Giglio.com chiude il semestre con ricavi stabili e perdita in aumento

Giglio.com chiude il semestre con ricavi stabili e perdita in aumento
Giglio.com: perdite in aumento

Dopo quattro semestri consecutivi di calo, Giglio.com archivia il primo semestre 2026 con ricavi delle vendite quasi stabili a 17,3 milioni di euro. Il gruppo dell'e-commerce del lusso registra però una perdita netta di 1,9 milioni e un peggioramento della redditività, mentre segnala una ripresa della crescita nel terzo trimestre.

Punti chiave

  • Giglio.com registra nel primo semestre 2026 ricavi stabili, Gmv a 20,4 milioni di euro, +15% in Europa, -33% extra-Europa.
  • L'Ebitda adjusted è negativo per 1,4 milioni di euro (8% dei ricavi), peggiorando rispetto ai -0,8 milioni del primo semestre 2025.
  • La posizione finanziaria netta adjusted scende a 0,2 milioni di euro da 4,8 milioni di fine 2025, con perdita netta di 1,9 milioni.

Conti semestrali e fattori che frenano l'estero

Come riportato da Borsa Italiana, Giglio.com comunica in una nota che il Gmv, valore delle vendite al lordo dei resi, si attesta a 20,4 milioni di euro nel primo semestre 2026, con una crescita del 15% nei mercati europei e un calo del 33% in quelli extraeuropei.

Sui mercati fuori dall'Europa pesano, secondo la società, tre fattori esogeni: la fine della franchigia "de minimis" negli U.S. con dazi su tutti gli ordini, il rafforzamento dell'euro e i conflitti in Medio Oriente, che impongono per diverse settimane la chiusura di quei mercati.

L'Ebitda adjusted resta negativo per 1,4 milioni di euro, pari all'8% dei ricavi, rispetto ai -0,8 milioni del primo semestre 2025, quando incideva per il 4,7%. La flessione è quasi interamente spiegata dal calo di 0,6 milioni del gross margin, mentre il risparmio sui trasporti viene compensato dal caro carburante.

Pressione sulla liquidità e attese per il secondo semestre

Il risultato netto del semestre è negativo per 1,9 milioni di euro, rispetto ai -1,3 milioni registrati un anno prima. La posizione finanziaria netta adjusted resta positiva per 0,2 milioni, ma si riduce dai 4,8 milioni di fine 2025, mentre il patrimonio netto si attesta a 3,9 milioni.

Il presidente e amministratore delegato Giuseppe Giglio afferma che, nonostante un contesto ancora difficile sui mercati internazionali, il business torna a crescere nel terzo trimestre del 2026 e in Europa mostra tassi di crescita rilevanti già dal secondo semestre del 2025. La società guarda quindi al secondo semestre con fiducia, puntando su crescita ed efficientamento dei costi per riportare l'attività su un percorso di profittabilità.

Nel nostro precedente aggiornamento sulle nuove previsioni macroeconomiche per l’Italia per il 2026-2029 abbiamo evidenziato la revisione al rialzo delle stime di crescita del PIL, insieme a un’inflazione attesa in rallentamento e a un mercato del lavoro visto con maggiore cautela. Questo quadro aiuta a inquadrare le dinamiche che possono influenzare consumi, costi e condizioni finanziarie delle aziende, sullo sfondo delle performance operative e delle scelte di efficienza nel secondo semestre.

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