Haiti sollecita il dispiegamento della sicurezza e le elezioni mentre la violenza delle gang sconvolge economia e servizi
Con le elezioni generali previste per il 13 dicembre 2026, Haiti chiede un sostegno alla sicurezza più forte per aiutare gli sfollati a tornare a casa e ripristinare l'accesso ai servizi essenziali. L'appello arriva mentre le gang armate continuano a controllare vaste aree di Port-au-Prince e corridoi di trasporto strategici, aggravando le esigenze umanitarie e ritardando la ripresa economica.
Punti chiave
- Il primo ministro di Haiti Alix Didier Fils-Aimé ha dichiarato a una riunione dell'ONU che ripristinare la sicurezza è fondamentale per riprendere le attività economiche, l'istruzione e le elezioni libere.
- La Gang Suppression Force sostenuta dall'ONU ha dispiegato solo 1,083 dei 5,500 effettivi autorizzati, ostacolando gli sforzi per riprendere il controllo delle infrastrutture e facilitare gli aiuti umanitari.
- Circa 6,4 milioni di haitiani necessitano di assistenza umanitaria e quasi 1,5 milioni sono sfollati, poiché la violenza delle gang interrompe i servizi vitali e aumenta la pressione economica.
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Una riunione ONU delinea le priorità per sicurezza ed elezioni
Come riportato da UN News, il primo ministro haitiano Alix Didier Fils-Aimé afferma in una riunione speciale dell'ONU che ripristinare la sicurezza è essenziale affinché i cittadini possano tornare al lavoro, mandare i figli a scuola e votare liberamente nelle elezioni previste.Afferma che la risposta di Haiti deve affrontare anche i flussi illeciti di armi, munizioni, il traffico illegale e le reti criminali transnazionali che alimentano la violenza delle gang. Fils-Aimé aggiunge che i progressi sul fronte della sicurezza devono essere seguiti dal ritorno dello Stato, comprese polizia, autorità locali, scuole, istituzioni giudiziarie e attività economiche.
I partecipanti alla riunione esprimono ampio sostegno all'estensione del mandato della Gang Suppression Force sostenuta dal Consiglio di Sicurezza dell'ONU, che mira a neutralizzare le gang armate, proteggere le infrastrutture vitali e consentire l'ingresso degli aiuti umanitari. La missione resta ben al di sotto della sua forza autorizzata, con 1,083 unità dispiegate su 5,500 approvate, secondo Carlos Ruiz Massieu, il più alto funzionario dell'ONU ad Haiti, che chiede il pieno dispiegamento il prima possibile.
La posta in gioco umanitaria e istituzionale resta alta
Circa 6,4 milioni di persone ad Haiti necessitano di assistenza umanitaria e quasi 1,5 milioni sono sfollate, mentre le gang continuano a uccidere, stuprare e rapire civili. Il loro controllo su vaste aree della capitale e sulle principali rotte di trasporto ostacola la fornitura di servizi essenziali e aiuti, aumentando la pressione sull'economia e sulle istituzioni pubbliche.I funzionari haitiani affermano di volere una risposta incentrata su Haiti che costruisca capacità statali durature, e Fils-Aimé segnala gli sforzi per formare e reclutare più agenti di polizia e soldati. Afferma inoltre che due unità giudiziarie specializzate lavorano contro l'impunità, la criminalità finanziaria, i crimini di atrocità di massa e la violenza sessuale.
I funzionari ONU e gli Stati membri sottolineano inoltre la protezione dei minori, in particolare dei bambini reclutati dalle gang o a esse associati. Amar Bendjama, presidente del Consiglio economico e sociale dell'ONU, afferma che protezione, istruzione e servizi essenziali devono avere priorità, mentre Ruiz Massieu chiede percorsi differenziati per i minori legati a gruppi armati.
Le elezioni generali, ripetutamente rinviate dal 2019, sono previste per il 13 dicembre 2026. Fils-Aimé afferma che il processo elettorale è già in corso, con operazioni avviate, cittadini in fase di registrazione e organizzazioni politiche in fase di certificazione.
Il nostro precedente articolo sul programma di sovvenzioni ANGEL da $25 milioni del Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti spiegava come l'iniziativa avrebbe finanziato operazioni locali, statali e tribali mirate alla criminalità violenta, alle attività delle gang e al traffico di droga e di esseri umani. Abbiamo osservato che le sovvenzioni sono destinate a rafforzare la capacità di contrasto attraverso attività quali arresti, azioni penali, detenzione, trasporto e analisi investigativa, nell'ambito di un più ampio impegno per la sicurezza pubblica.
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