Pasquarelli Auto porta i ricavi semestrali a 321 milioni con il primo consolidamento di Sesto Autoveicoli

Pasquarelli Auto porta i ricavi semestrali a 321 milioni con il primo consolidamento di Sesto Autoveicoli
Ricavi record Pasquarelli Auto

Il gruppo amplia la propria scala operativa nel primo semestre 2026 e supera per la prima volta i 320 milioni di euro di ricavi su base semestrale. Il risultato riflette anche il contributo di Sesto Autoveicoli, entrata nel perimetro consolidato dopo l'acquisizione del 67% perfezionata nel luglio 2025.

Punti chiave

  • Pasquarelli Auto chiude il primo semestre 2026 con ricavi consolidati di 321 milioni di euro, includendo il contributo di 101 milioni da Sesto Autoveicoli.
  • L'indebitamento finanziario netto consolidato sale a 122,4 milioni di euro dai 97 milioni di fine 2025, trainato da rimanenze aumentate a 166,8 milioni e minori debiti commerciali.
  • Su base standalone, la capogruppo registra valore della produzione a 220,4 milioni di euro (+10,4%) e utile netto di 3 milioni (+19,3%).

Conti semestrali e contributo del consolidamento

Come riportato da Borsa Italiana, Pasquarelli Auto chiude il primo semestre 2026 con ricavi delle vendite pari a 321 milioni di euro, di cui 220 milioni riferibili alla capogruppo e 101 milioni alla controllata Sesto Autoveicoli.

Per il gruppo si tratta del primo bilancio consolidato semestrale dopo l'acquisizione del 67% di Sesto Autoveicoli, completata il 7 luglio 2025. L'EBITDA si attesta a 8,7 milioni di euro, con un margine del 2,7%, mentre l'EBIT raggiunge 6,7 milioni dopo ammortamenti e svalutazioni per 2 milioni.

Gli oneri finanziari netti sono pari a 3,1 milioni di euro e riflettono soprattutto il finanziamento dello stock di veicoli e degli investimenti del periodo. Le imposte sul reddito ammontano a 1,3 milioni e l'utile d'esercizio si attesta a 2,3 milioni, con utile di pertinenza del gruppo pari a 2,6 milioni e perdita di pertinenza di terzi pari a 0,3 milioni.

Crescita della capogruppo e pressione sul capitale circolante

L'indebitamento finanziario netto consolidato sale a 122,4 milioni di euro, rispetto ai 97 milioni del 31 dicembre 2025. L'incremento deriva principalmente dalla crescita del capitale circolante, legata all'aumento delle rimanenze a 166,8 milioni e alla diminuzione dei debiti commerciali, oltre che dagli investimenti del periodo e dalla rilevazione dei leasing con il metodo finanziario.

Su base standalone, Pasquarelli Auto registra un valore della produzione di 220,4 milioni di euro, in aumento del 10,4%, con EBITDA di 7,3 milioni, in crescita del 17,9%, e margine EBITDA al 3,3%. L'utile netto della capogruppo raggiunge 3 milioni di euro, in aumento del 19,3%.

L'amministratore delegato Marco Pasquarelli afferma che i risultati confermano il percorso di crescita organica del gruppo, indicando in SecondLife uno dei principali motori di sviluppo e nel Service un asset strategico per la relazione con la clientela e la generazione di valore ricorrente. La società prosegue inoltre nel piano di sviluppo territoriale e di ampliamento del portafoglio brand, mentre per la seconda parte dell'anno mantiene il focus su integrazione, sinergie operative e commerciali e miglioramento della redditività.

Nel nostro precedente approfondimento sulle aspettative di crescita delle imprese italiane nel 2026-2027, abbiamo evidenziato che, nonostante lo scenario internazionale incerto, molte aziende stimano aumenti di ricavi, export e occupazione. L’articolo metteva però in primo piano anche il peso del caro energia sui conti e sui margini, e la risposta tramite investimenti green e digitali per difendere competitività e redditività.

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