Nasdaq 100 in forte calo: perdite diffuse per gli hedge fund globali
Giovedì gli hedge fund globali hanno registrato le perdite giornaliere più diffuse dalla pandemia di COVID-19, mentre una brusca ondata di vendite sui titoli tecnologici ha travolto diverse strategie d'investimento. I dubbi sulla redditività degli investimenti nell'intelligenza artificiale e l'aumento dei prezzi dell'energia hanno messo in difficoltà anche i fondi diversificati, incapaci di proteggere il capitale degli investitori.
Punti chiave
- Tre principali strategie di hedge fund hanno perso oltre l'1%.
- I fondi focalizzati sulla tecnologia hanno perso in media il 2,7%.
- Gli short squeeze hanno aggravato le perdite durante la svendita.
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Secondo i dati di Goldman Sachs, per la prima volta dalla pandemia tutte e tre le principali strategie azionarie degli hedge fund hanno perso più dell'1% in una singola seduta, riferisce Bloomberg. Oltre due terzi degli hedge fund monitorati dalla divisione hanno chiuso giovedì in perdita, a conferma dell'impatto insolitamente ampio della flessione dei mercati.
L'esposizione tecnologica provoca pesanti perdite
I fondi azionari fundamental long-short, che acquistano i titoli destinati a sovraperformare e vendono quelli che dovrebbero sottoperformare, hanno perso l'1,4% a livello globale. È stata la peggiore seduta dal 16 luglio; i portafogli concentrati nei settori delle telecomunicazioni, dei media e della tecnologia hanno registrato perdite medie del 2,7%.
I fondi systematic long-short, che si affidano a modelli quantitativi per individuare opportunità di trading, hanno perso l'1,3%. È stata la terza peggiore performance giornaliera dal dicembre 2023, segno che la pressione di vendita ha interessato anche le strategie non discrezionali di selezione dei titoli.
Giovedì il Nasdaq 100 Index ha perso il 2,9%, registrando il calo più marcato da giugno. Gli investitori hanno ridotto l'esposizione alle società tecnologiche, mentre aumentavano i dubbi sulla capacità degli ingenti investimenti nelle infrastrutture per l'intelligenza artificiale di generare profitti sufficienti.
I fondi diversificati non sfuggono alle vendite
Gli hedge fund multistrategy, che distribuiscono il capitale tra team d'investimento indipendenti e diversi approcci di trading, hanno perso l'1,9%. È stata la seconda peggiore seduta dalla turbolenza di mercato dell'aprile 2025, innescata dai dazi, mettendo in discussione le aspettative secondo cui i portafogli diversificati avrebbero offerto maggiore protezione.
Anche le posizioni short hanno offerto un sollievo limitato. Goldman Sachs ha rilevato che i titoli più venduti allo scoperto hanno rimbalzato nella seconda parte della seduta, causando ulteriori perdite ai gestori che scommettevano al ribasso su quelle società.
I gestori asiatici di fondi fundamental long-short hanno dovuto affrontare condizioni particolarmente difficili, con perdite da inizio mese pari al 9,3%. Nonostante la recente battuta d'arresto, i rendimenti da inizio anno restavano positivi, al 14,2%: il calo più recente non ha quindi cancellato i guadagni precedenti.
La volatilità dei mercati mette alla prova i controlli sul rischio degli hedge fund
Le perdite simultanee tra diverse strategie d'investimento sollevano dubbi sulla diversificazione dei portafogli nei periodi di forte stress concentrato sui mercati. Quando gli investitori riducono rapidamente l'esposizione ad attività simili, strategie concepite per comportarsi in modo diverso possono subire perdite contemporaneamente.
L'aumento dei prezzi del petrolio complica ulteriormente il quadro, alimentando i timori d'inflazione mentre le valutazioni dei titoli tecnologici tornano sotto esame. Questa combinazione rende più difficile per i gestori prevedere i movimenti dei tassi d'interesse e individuare posizioni difensive affidabili.
Per gli hedge fund, la sfida immediata consiste nel gestire l'esposizione senza cristallizzare perdite evitabili durante le fasi di trading volatile. L'ampiezza del calo di giovedì suggerisce che le coperture tradizionali possano offrire meno protezione quando le posizioni di mercato diventano affollate e gli investitori cercano liquidità tutti insieme.
Come abbiamo riportato in precedenza, l'oro scende sotto i 4,000 $ mentre le vendite a Wall Street innescano una stretta di liquidità.
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