Como e Monza Brianza, prorogata di 12 mesi la sospensione dei mutui

Como e Monza Brianza, prorogata di 12 mesi la sospensione dei mutui
Sospesi mutui per un anno

Si amplia il periodo di sostegno per famiglie e imprese colpite dal maltempo nelle province di Como e Monza e Brianza, con l'estensione di un anno della sospensione delle rate dei mutui. La misura riguarda gli eventi meteorologici eccezionali registrati nel settembre 2025 e si inserisce nel quadro degli interventi attivati per le aree interessate.

Punti chiave

  • La delibera del Consiglio dei Ministri proroga per 12 mesi la sospensione delle rate dei mutui nelle province di Como e Monza Brianza.
  • La misura, comunicata da ABI, segue gli eventi meteorologici eccezionali verificatisi dal 10 al 13 e dal 22 al 27 settembre 2025.
  • L'ordinanza della Protezione Civile mantiene attivo un supporto finanziario per i debitori delle zone colpite, favorendo la gestione delle conseguenze economiche.

Proroga della misura e quadro normativo

Secondo Teleborsa, che cita l'ABI, in una lettera circolare alle banche associate viene comunicato che sul sito del Dipartimento della Protezione Civile è pubblicata la delibera del Consiglio dei Ministri che proroga per 12 mesi la sospensione delle rate dei mutui prevista dall'ordinanza del Capo della Protezione Civile per la provincia di Como e per la provincia di Monza e Brianza.

La sospensione è disposta in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi dal 10 al 13 settembre 2025 nel territorio della provincia di Como e dal 22 al 27 settembre 2025 nel territorio della stessa provincia di Como e della provincia di Monza e Brianza.

Impatto per i territori colpiti

L'ordinanza della Protezione Civile richiama l'accordo sottoscritto da ABI, Protezione Civile e associazioni dei consumatori per assicurare tempestività degli interventi a favore delle popolazioni colpite da calamità naturali.

La proroga mantiene quindi attivo uno strumento di sollievo finanziario per i debitori delle aree interessate, con l'obiettivo di sostenere la gestione delle conseguenze economiche legate agli eventi atmosferici estremi.

Nella nostra precedente analisi sul decreto di riparto 2026 del contributo straordinario per i comuni nati da fusioni dal 2014 abbiamo spiegato che la pubblicazione del provvedimento rende operative le assegnazioni e chiarisce modalità e destinatari delle risorse. Abbiamo inoltre evidenziato che il riparto rappresenta un riferimento concreto per la programmazione finanziaria degli enti locali, confermando la continuità del sostegno statale ai processi di riorganizzazione territoriale.

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