Le azioni Microsoft recuperano terreno, poiché la crescita di Azure compensa l’aumento dei costi degli investimenti nell’AI
MSFT viene scambiata intorno a 498 $ il 13 agosto, in rialzo di circa l’1,1%, e continua a recuperare dopo i solidi risultati del quarto trimestre fiscale. Microsoft ha chiuso il trimestre con ricavi pari a 90,0 miliardi di dollari, in aumento del 18% su base annua, un utile operativo di 40,6 miliardi di dollari e un EPS rettificato di 4,74 $.
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Azure e il business cloud trainano i solidi risultati trimestrali
Il principale motore della crescita è stato ancora una volta il business cloud: Azure e gli altri servizi cloud sono cresciuti del 43%, mentre i ricavi annuali di Azure hanno superato per la prima volta i 100 miliardi di dollari. Microsoft Cloud ha generato 59,3 miliardi di dollari, in aumento del 27%, mentre Microsoft 365 Copilot ha già superato i 30 milioni di licenze a pagamento. Al contempo, More Personal Computing resta l’anello debole: i ricavi del segmento sono diminuiti del 4%, compreso un calo del 7% per Windows OEM and Devices e del 10% per contenuti e servizi Xbox.
La spesa per le infrastrutture AI diventa il principale focus degli investitori
La questione principale ora non riguarda la domanda, bensì il costo necessario per soddisfarla. Il management ha dichiarato esplicitamente che la domanda di Azure continua a superare la capacità disponibile; di conseguenza, le spese in conto capitale aumenteranno nell’anno fiscale 2027, mentre già nel prossimo trimestre il capex dovrebbe superare i 50 miliardi di dollari. Ciò intensifica il dibattito sulla rapidità con cui gli investimenti nelle infrastrutture AI si tradurranno in flussi di cassa e margini.
I chip proprietari potrebbero attenuare le pressioni sui costi nel lungo periodo
Finora, i risultati confermano l’efficienza del modello: Microsoft prevede di mantenere un free cash flow positivo nell’anno fiscale 2027, mentre il margine operativo per l’intero anno dovrebbe diminuire di meno di 1 punto percentuale. Un ulteriore elemento di supporto è l’attenzione ai chip AI proprietari: la società sta preparando Maia 300 e, secondo quanto riportato, sta discutendo con TSMC un’espansione della produzione su larga scala per il 2027, che potrebbe potenzialmente ridurre la dipendenza dai fornitori esterni di acceleratori e contribuire a contenere i costi di calcolo.
Wall Street alza i target dopo i solidi utili
Le previsioni degli analisti sono migliorate sensibilmente dopo il report, sebbene l’intervallo delle stime resti ampio. Bernstein ha alzato il target price a 660 $, ritenendo eccessive le preoccupazioni relative a un’espansione sovradimensionata della capacità AI, mentre Morgan Stanley aveva precedentemente fissato un target di 600 $, puntando su Azure, Copilot e una monetizzazione più profonda di M365.
La valutazione lascia meno spazio alle delusioni
Anche dopo il rimbalzo, il mercato valuta Microsoft circa 29,6 volte gli utili correnti; pertanto, la prosecuzione sostenibile del rally richiederà che Azure mantenga elevati tassi di crescita e che i rendimenti sul capitale investito migliorino gradualmente. Il rischio principale è che gli impegni su larga scala per data center e leasing di infrastrutture crescano più rapidamente dell’effettiva monetizzazione dei servizi AI, soprattutto se i clienti aziendali inizieranno a ottimizzare la spesa.
I rischi in Medio Oriente restano principalmente operativi
Per Microsoft, il Medio Oriente rappresenta più un rischio infrastrutturale e operativo che un rischio diretto per i ricavi. La società continua a espandersi nella regione e prevede di aprire una regione Azure in Arabia Saudita nel quarto trimestre del 2026, sebbene nel suo 10-K segnali separatamente la dipendenza dei data center da una fornitura stabile di energia, dalle infrastrutture di rete, dai componenti dei server e dalla logistica.
Qualsiasi deterioramento della situazione nell’area del Golfo Persico potrebbe aumentare i costi di costruzione, assicurazione e fornitura energetica per la nuova capacità, oltre a ritardare l’implementazione delle infrastrutture.
Ciononostante, il quadro fondamentale per MSFT resta per ora costruttivo, mentre il calo del prezzo di MSFT è attualmente limitato dal supporto vicino al livello di 490 $, dove la domanda potrebbe favorire un nuovo test della resistenza nell’area 510-512 $.
Una perdita del supporto, come scritto nell’articolo Microsoft scivola verso 496 $, mentre i venditori mettono alla prova le solide prospettive sostenute dall’AI, porterebbe a un calo verso 470-440 $, dove potrebbe persistere l’interesse all’acquisto.
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