Il segnale di inversione di Nvidia può spingere il prezzo nuovamente verso 223 $?
Nvidia ha raggiunto il target di 232,30 $ evidenziato in precedenza, ma il momentum ha iniziato a indebolirsi dopo quattro sessioni consecutive di rialzi. I nuovi segnali dal settore dell’infrastruttura AI restano solidi, sebbene il rischio tecnico di una correzione a breve termine sia aumentato.
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Il Financial Times ha riportato che il partner di Nvidia, IREN, prevede di investire fino a 30 miliardi di dollari nell’infrastruttura AI entro giugno 2027. Il co-CEO Daniel Roberts ritiene che la domanda globale di capacità di calcolo possa rimanere strutturalmente superiore all’offerta disponibile, mentre continuano a svilupparsi gli agenti AI e modelli sempre più esigenti in termini di potenza di calcolo. Nvidia è collegata a IREN in qualità di fornitore, cliente e investitore.
La spesa in conto capitale di questa portata continua a rafforzare l’idea che la domanda di capacità di calcolo per l’AI rimanga solida anche oltre i maggiori hyperscaler.
Oggi non ci saranno normali contrattazioni su NVDA, poiché il Nasdaq resterà chiuso il 7 settembre per il Labor Day. La prossima reazione completa del mercato arriverà quindi martedì 8 settembre.

Il segnale di inversione riporta in primo piano l’area 225–223 $
Il titolo Nvidia ha raggiunto il target di 232,30 $ individuato in precedenza. Tuttavia, dopo quattro sessioni consecutive di rialzi, sul grafico giornaliero si è formata una candela di inversione con volumi relativamente elevati, aumentando la probabilità di una correzione a breve termine.
In tal caso, il principale obiettivo al ribasso sarebbe la zona di liquidità compresa tra 225 e 223 $, dove restano due gap di prezzo non colmati del 18 e del 27 agosto 2026.
Una rottura decisa sopra 234,76 $, il massimo della sessione del 4 settembre, invaliderebbe questo scenario.
La forte domanda di AI si confronta con l’aumento del rischio di correzione a breve termine
Il quadro fondamentale di Nvidia resta solido: la continua espansione dell’infrastruttura AI dimostra che la domanda di capacità di calcolo è ancora ben lontana dall’essere satura. Tuttavia, dopo quattro sessioni consecutive di rialzi, parte di questo ottimismo è già riflessa nei prezzi.
I dati sull’inflazione statunitense potrebbero aggiungere un’ulteriore fonte di volatilità, con il PPI previsto per il 10 settembre e il CPI per l’11 settembre. Dopo il lungo weekend, lo scenario tecnico di un pullback verso 225–223 $ resta quindi rilevante finché NVDA rimane sotto 234,76 $.
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