Nvidia si avvicina a un cruciale test a 212 $ mentre le preoccupazioni sull’AI e il rischio Fed si scontrano
Il mercato dell’AI deve affrontare una nuova fonte di incertezza, mentre i leader di alcuni dei maggiori laboratori del settore chiedono di rallentare il ritmo dello sviluppo tecnologico. Per Nvidia, il dibattito emerge in un momento particolarmente delicato, alla vigilia della decisione della Fed.
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Un’ulteriore ondata di vendite è stata innescata dopo che il CEO di Anthropic Dario Amodei ha esortato il settore a sospendere la rapida commercializzazione dei modelli più avanzati, a causa delle crescenti preoccupazioni per la sicurezza. Elon Musk e il CEO di OpenAI Sam Altman hanno concordato sul principio di fondo; quest’ultimo ha aggiunto che OpenAI non procederà con un’IPO quest’anno per motivi di sicurezza.
Il rischio principale per Nvidia non è che la domanda di GPU scompaia dall’oggi al domani. Tuttavia, se le maggiori aziende di AI riducessero gli investimenti nell’espansione dei modelli frontier, gli investitori potrebbero rivedere al ribasso le proprie aspettative sulla velocità di sviluppo dell’infrastruttura AI e sull’impiego di capitali.

Nvidia ha bisogno che la SMA a 50 giorni arresti il sell-off
Lo scenario ribassista delineato nella precedente analisi si è pienamente concretizzato, con le azioni Nvidia scese nell’area obiettivo di 213–212 $ nelle contrattazioni pre-market del 14 settembre.
Poiché questo movimento è stato in gran parte innescato da uno shock informativo di natura fondamentale, prima di entrare long sarebbe preferibile attendere la conferma di una stabilizzazione.
Il primo segnale sarebbe la tenuta del titolo sopra la SMA a 50 giorni, intorno a 212,60 $. Il secondo sarebbe la formazione di una candela doji giornaliera accompagnata da volumi di scambio elevati.
Una simile combinazione potrebbe fornire la prima indicazione che la pressione di vendita sta iniziando ad attenuarsi e che il mercato si sta preparando a un rimbalzo tecnico. Finché non emergerà una conferma, il rischio di ribasso resterà elevato.
Se l’area intorno alla SMA a 50 giorni non dovesse reggere, il calo potrebbe accelerare verso il supporto successivo vicino a 207 $, dove si trova un gap non ancora colmato del 4 agosto.
Nvidia affronta un altro test di volatilità con l’avvicinarsi della Fed
La riunione della Federal Reserve del 15–16 settembre rappresenta un’altra possibile fonte di volatilità. La decisione sui tassi sarà annunciata il 16 settembre durante una conferenza stampa, e la riunione includerà anche nuove proiezioni economiche.
Per Nvidia, quindi, la questione potrebbe non riguardare soltanto il taglio dei tassi, già ampiamente scontato dalle azioni, ma anche le indicazioni della Fed sul percorso della politica monetaria nel lungo periodo. Con i titoli AI già in calo nel pre-market, un’ulteriore variazione dei rendimenti dei Treasury potrebbe avere conseguenze disastrose per NVDA.
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