I futures azionari statunitensi scendono mentre il rendimento dei Treasury sale sopra il 5%
I futures azionari statunitensi hanno registrato un lieve calo martedì, mentre i rendimenti dei Treasury sono saliti a livelli mai visti dal 2007, aumentando la pressione sulle azioni in vista della decisione della Federal Reserve sui tassi. Gli investitori si trovano ad affrontare una combinazione difficile di costi di finanziamento più elevati, prezzi del petrolio sostenuti e nuova debolezza dei titoli tecnologici.
Punti chiave
- I futures sull’S&P 500 sono scesi dello 0,26%, mentre quelli sul Nasdaq-100 hanno ceduto lo 0,24%.
- Il rendimento dei Treasury decennali ha raggiunto il 5,041%, il livello più alto dal 2007.
- I mercati stimano una probabilità di circa il 92% di un rialzo dei tassi della Fed di un quarto di punto.
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I futures sull’S&P 500 erano in calo dello 0,26% a 7,673, mentre i futures sul Nasdaq-100 cedevano lo 0,24% a 29.378 e i futures sul Dow Jones scendevano di 178 punti, pari allo 0,34%, a 52.683. Il rendimento di riferimento dei Treasury decennali ha raggiunto in precedenza il 5,041%, il livello più alto dal 2007, prima di attestarsi intorno al 5%, secondo CNBC.
Rendimenti più elevati mettono sotto pressione le azioni
Il sell-off globale dei titoli di Stato è diventato un vincolo sempre più importante per i mercati azionari. Gli investitori stanno rivalutando le prospettive sull’inflazione e sui tassi d’interesse mentre la guerra tra Stati Uniti e Iran sconvolge i mercati energetici e spinge al rialzo i prezzi del petrolio.
I costi dell’energia hanno aumentato la pressione dopo che l’Arabia Saudita ha chiuso un importante oleodotto progettato per aggirare lo Stretto di Hormuz, uno dei più importanti corridoi marittimi per l’energia al mondo. Il greggio Brent con consegna a novembre è salito dell’1,8% a 107,55 $ al barile, mentre il WTI ha guadagnato quasi il 2% a 103,36 $.
Prezzi del petrolio più elevati possono alimentare l’inflazione, mentre l’aumento dei rendimenti dei Treasury accresce i costi di finanziamento e riduce l’attrattiva relativa delle azioni costose. Questa combinazione è diventata particolarmente rilevante mentre il rendimento decennale supera la soglia psicologicamente importante del 5%.
La decisione della Fed aggiunge un altro rischio
L’attenzione si sta ora spostando sulla decisione della Federal Reserve di mercoledì. I futures sui Fed funds indicano una probabilità di circa il 92% di un aumento dei tassi di un quarto di punto rispetto all’attuale intervallo obiettivo del 3,5%-3,75%, con un possibile innalzamento del limite superiore al 4%.
I titoli tecnologici stanno affrontando un’ulteriore pressione a causa del sell-off delle società legate all’intelligenza artificiale. Nvidia è scesa di circa il 3%, mentre Corning ha perso il 13% e l’ETF iShares AI Innovation and Tech Active ha ceduto quasi il 4%.
La debolezza è seguita agli appelli di importanti dirigenti del settore dell’AI a rallentare il ritmo dello sviluppo, in un contesto di crescenti preoccupazioni per la sicurezza, aggiungendo un’ulteriore fonte di incertezza per un segmento che ha contribuito a sostenere le valutazioni azionarie complessive.
La soglia di rendimento del 5% aumenta la posta in gioco
Il ritorno del rendimento dei Treasury decennali sopra il 5% è importante perché tassi privi di rischio più elevati possono spingere gli investitori a riconsiderare quanto sono disposti a pagare per le azioni. Questa pressione diventa più pronunciata per le società tecnologiche e per altre aziende growth, le cui valutazioni dipendono fortemente dalle aspettative sugli utili futuri.
Con il rendimento decennale al 5,041%, il petrolio sopra i 100 $ e i mercati che attribuiscono una probabilità del 92% a un altro rialzo dei tassi da parte della Fed, le azioni devono affrontare diverse pressioni simultaneamente. Il modesto calo dei futures di martedì si inserisce quindi in un più ampio cambiamento delle condizioni finanziarie, che potrebbe determinare se il recente sell-off obbligazionario si trasformerà in un ostacolo più persistente per le azioni statunitensi.
In precedenza avevamo evidenziato che il rendimento dei Treasury decennali statunitensi ha raggiunto il 5% per la prima volta dal 2007.
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