NEM perde oltre il 4% mentre il titolo scende sotto la media a 20 giorni e le vendite persistono
Newmont Corporation (NEM) è scesa del 4,31% dopo che una rinnovata pressione di vendita ha dominato la sessione, con il sentiment appesantito dalla conferma che Envestnet Asset Management Inc. ha ridotto la propria partecipazione nella società. Il calo è ulteriormente supportato dalla discesa del titolo sotto la sua media mobile a 20 giorni, segnalando un'intensificazione della debolezza nel breve termine nonostante un quadro tecnico costruttivo nel medio periodo.
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Punti chiave
- Newmont pubblicherà i risultati finanziari del terzo trimestre 2026 dopo la chiusura del mercato nordamericano il 22 ottobre 2026.
- Envestnet Asset Management Inc. ha ridotto le proprie partecipazioni in Newmont dell'8,2% durante il secondo trimestre, in un contesto di persistente pressione di vendita.
- Le azioni Newmont sono state scambiate per ultime a $116,18, mostrando pressione di vendita nel breve termine, con un intervallo previsto a cinque giorni tra $112,19 e $120,18 e un momentum tecnico contrastante.
Investor day e riduzione della partecipazione rafforzano il persistente sentiment ribassista
Newmont ha annunciato che pubblicherà i risultati finanziari del terzo trimestre 2026 dopo la chiusura dei mercati nordamericani il 22 ottobre 2026, accompagnati da una webcast per gli investitori più tardi nello stesso giorno. L'evento è stato autorizzato dal Senior Vice President e Corporate Secretary Logan Hennessey. Inoltre, è stato riferito che Envestnet Asset Management Inc. ha ridotto le proprie partecipazioni in Newmont dell'8,2% durante il secondo trimestre, sebbene l'andamento del prezzo sia rimasto sotto una più ampia pressione di vendita.
Segnali di momentum contrastanti tra vendite nel breve termine e supporto di lungo periodo
Newmont è attualmente scambiata sotto la sua media mobile a 20 giorni a $125,13, ma rimane sopra quella a 50 giorni a $115,5 e quella a 200 giorni a $111,04. Questa configurazione indica la forza dei venditori nel breve termine, anche se il trend di medio e lungo periodo resta rialzista. La resistenza più vicina si trova a $120,06, con un supporto chiave a $115,5. I segnali di momentum sono contrastanti: il MACD indica un forte potenziale rialzista e l'ADX supporta un orientamento rialzista. Tuttavia, con l'RSI a 48,2 e l'Awesome Oscillator che indica momentum di vendita, insieme al CCI e allo Stochastic RSI in territorio di ipervenduto, sono chiaramente presenti oscillatori ribassisti. Il BBP a -1,93 evidenzia vendite dominanti e la volatilità intraday è dell'1,57%. Persiste una divergenza tra gli indicatori ribassisti di breve termine e i segnali costruttivi di più lungo periodo.
In precedenza, gli analisti avevano osservato che i produttori auriferi come Newmont sono finiti sotto pressione poiché l'aumento dei rendimenti obbligazionari ha ridotto l'attrattiva degli asset privi di rendimento. Poiché gli indicatori di breve termine restano orientati al ribasso, sarebbe necessaria una chiusura decisa sopra $120,18 per confermare un'eventuale inversione, rendendo questo un livello di resistenza chiave da monitorare nei prossimi giorni.
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