Il pullback di Apple riporta il supporto a 330 $ sotto i riflettori
AAPL scambia intorno a 332 $ il 30 settembre, dopo un netto pullback dall’area 340–342 $ e un successivo tentativo di stabilizzazione. Sul grafico orario, il titolo resta al di sotto delle medie mobili veloci, mentre la ripresa appare ancora poco convincente.
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Il PCE più debole allenta la pressione dei tassi
Il PCE di agosto è aumentato dello 0,3% m/m, in linea con le attese, mentre l’inflazione annuale ha rallentato al 3,4% rispetto al 3,7% previsto e al 3,7% precedente. Il PCE core è ancora più significativo, attestandosi al 3,0% a/a contro il 3,3% atteso e il 3,3% del mese precedente. Per AAPL si tratta generalmente di un segnale positivo, poiché un rallentamento più rapido dell’inflazione core riduce il rischio di ulteriori rialzi dei tassi da parte della Fed e può limitare l’aumento dei rendimenti dei Treasury statunitensi.
Questo è particolarmente importante per le società tecnologiche dalle valutazioni elevate. Se il mercato inizierà a scontare un percorso dei tassi più accomodante, la pressione sui multipli di valutazione potrebbe diminuire. Allo stesso tempo, un singolo dato sul PCE non è ancora sufficiente per modificare completamente le aspettative sui tassi, soprattutto dopo dati occupazionali solidi.
Apple riorganizza le attività e punta con maggiore decisione sulla smart home
All’interno di Apple si stanno delineando contemporaneamente due fattori di lungo periodo. Il nuovo CEO John Ternus ha iniziato a riorganizzare l’azienda, concentrandosi maggiormente sui team di ingegneria, accelerando il ciclo di sviluppo e riducendo alcuni livelli manageriali. Alcune posizioni nell’ingegneria hardware e nella gestione dei programmi sono già state interessate, mentre l’azienda sta anche valutando un legame meno rigido tra il lancio di nuovi prodotti e le tradizionali presentazioni primaverili e autunnali.
Allo stesso tempo, l’azienda si prepara a entrare con maggiore decisione nel mercato della smart home e a presentare nuovi prodotti in questa categoria il 13 ottobre. Per gli investitori, la combinazione di questi fattori è importante perché Apple sta cercando di accelerare lo sviluppo, ampliando al contempo il proprio ecosistema oltre iPhone, Mac e dispositivi indossabili. Se il business della smart home riuscirà a integrarsi con Siri, le funzionalità di AI, i servizi e la base installata di dispositivi esistenti, il segmento potrebbe diventare non solo un’altra categoria hardware, ma anche un ulteriore canale di monetizzazione per l’intero ecosistema.
Le fondamenta del business restano solide. Nell’ultimo trimestre, i ricavi hanno raggiunto 109,4 miliardi $, in crescita del 16%, mentre l’EPS è salito a 2,02 $; iPhone, Mac e Servizi hanno tutti registrato una performance solida. Ora il mercato guarda non solo alle vendite di iPhone 18, ma anche alla capacità di Apple di creare la prossima rilevante fonte di crescita mantenendo un’elevata redditività, nonostante l’aumento degli investimenti nell’AI e nei nuovi prodotti.
342–345 $ resta la barriera chiave per i rialzisti
L’incapacità dei rialzisti di superare la resistenza nell’area 342–345 $ ha innescato prese di profitto sulle posizioni long, ma il calo di AAPL, come previsto, è stato limitato dal supporto intorno a 330 $. Dopo aver testato questo livello, il titolo sta rimbalzando, il che potrebbe portare a un nuovo test della resistenza sopra menzionata.
Una rottura al di sopra di questa resistenza porterebbe il titolo verso 350 $. In caso contrario, come osservato in Apple pulls back from $340 as margin and demand concerns return, è prevedibile un calo almeno verso 330 $.
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