Le azioni Palantir restano vicine ai massimi storici mentre la stagione degli utili a Wall Street diventa più cauta
Palantir ha raggiunto un nuovo massimo storico, ma il ritmo del rally sta iniziando a cambiare. La domanda ora è se nuovi catalizzatori legati all’AI possano sostenere il rialzo senza una pausa più significativa.
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Ondas e Palantir hanno annunciato la creazione di Regna AI, una società indipendente focalizzata sullo sviluppo di modelli di AI specializzati per governi, organizzazioni della difesa e aziende. Inizialmente Regna AI sarà interamente controllata da Ondas, mentre Palantir fornirà l’infrastruttura utilizzata per addestrare i modelli e contribuire ad adattarli alle esigenze specifiche dei clienti.
Palantir dovrebbe inoltre pubblicare i risultati del terzo trimestre il 2 novembre, dopo la chiusura dei mercati, con la conference call prevista per le 17:00 ET. Dopo il recente rally, la pubblicazione dei risultati si profila come uno dei test di breve termine più significativi per le elevate aspettative del mercato.

$207,52 diventa il livello chiave dopo il nuovo record di Palantir
Le azioni Palantir hanno pienamente seguito lo scenario delineato nella precedente analisi. Il prezzo ha raggiunto l’obiettivo di $200, ha continuato a salire e ha infine segnato un nuovo massimo storico a $212,94.
Il momentum mostra ora i primi segnali di raffreddamento. Se il titolo non riuscisse a mantenersi sopra $207,52, aumenterebbero le probabilità di un pullback di breve termine verso il supporto vicino a $200.
Andare short su PLTR mentre continua a scambiare vicino ai massimi storici resta tuttavia particolarmente rischioso. Un’impostazione ribassista avrebbe bisogno di prove più solide di debolezza locale prima di risultare credibile.
Se $207,52 regge, l’attenzione resta puntata su un nuovo test di $212,94. Una rottura netta sopra il massimo storico porterebbe in vista la resistenza psicologica a $215.
JPMorgan inaugura con cautela la stagione degli utili
A Wall Street si usa da tempo l’espressione “come vanno le banche, così va l’economia”, perché i principali istituti di credito sono tra le prime società a pubblicare i risultati e possono offrire una lettura anticipata delle condizioni economiche, della domanda di credito e dell’attività sui mercati.
Il segnale d’apertura è stato tutt’altro che ideale. JPMorgan ha riportato utili e ricavi inferiori alle attese, con la debolezza del comparto FICC che ha contribuito al mancato rispetto delle previsioni. Dopo la pubblicazione, il titolo perdeva circa il 2–3% nelle contrattazioni pre-market.
Un singolo report non basta per parlare di un sell-off generalizzato durante la stagione degli utili, ma il tono iniziale è prudente. Per titoli growth dalle valutazioni elevate come Palantir, la reazione del mercato ai prossimi risultati delle banche e delle società tecnologiche potrebbe influenzare in modo sproporzionato la volatilità di breve termine.
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