Perché le azioni Verizon sono in calo oggi del 3,9%?
Verizon Communications Inc. (VZ) ha perso il 3,91% dopo un’apertura in forte ribasso, mentre le intense pressioni di vendita hanno dominato la seduta, nonostante la società abbia registrato una forte crescita degli abbonati nel terzo trimestre e alzato le previsioni per l’intero anno. Il movimento è rafforzato dal fatto che il prezzo di Verizon scambia al di sotto delle medie mobili a 20, 50 e 200 giorni, segnalando una debolezza tecnica diffusa che conferma la rottura al ribasso.
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Punti chiave
- Nel terzo trimestre del 2026 Verizon ha aggiunto 406.000 abbonati alla telefonia postpaid, registrando il maggiore incremento netto degli ultimi cinque anni.
- I ricavi trimestrali sono aumentati dell’1,5%, raggiungendo 34,31 miliardi di dollari; l’EPS non-GAAP di 1,31 dollari ha superato il consenso e le previsioni per l’intero anno sul numero di abbonati sono state alzate.
- Le azioni Verizon sono scese del 3,91%, a 42,87 $, e scambiano al di sotto delle principali medie mobili, con momentum ribassista e un intervallo di prezzo previsto a cinque giorni compreso tra 41,75 $ e 44,42 $.
Risultati superiori alle attese e aumento delle previsioni compensati dalle persistenti pressioni di vendita
Verizon ha registrato solidi risultati nel terzo trimestre del 2026, aggiungendo 406.000 abbonati alla telefonia postpaid e mettendo a segno il maggior incremento netto degli ultimi cinque anni. I ricavi trimestrali sono aumentati dell’1,5% su base annua, raggiungendo 34,31 miliardi di dollari; il dato è tuttavia risultato inferiore alle attese degli analisti, mentre l’utile per azione non-GAAP di 1,31 dollari ha superato il consenso. La società ha alzato le previsioni per l’intero 2026 relative alle nuove acquisizioni di abbonati alla telefonia postpaid e ha annunciato una partnership multimiliardaria con Amazon Web Services per le infrastrutture di intelligenza artificiale. Nei primi nove mesi del 2026, Verizon ha restituito 12,8 miliardi di dollari agli azionisti tramite dividendi e riacquisti di azioni, sebbene il titolo abbia continuato a subire pressioni di vendita più ampie.
Prevale lo slancio ribassista, mentre convergono resistenze e segnali di vendita
Verizon scambia al di sotto delle medie mobili a 20 giorni (44,89 $), 50 giorni (47,53 $) e 200 giorni (46,72 $), a conferma di uno slancio ribassista su più orizzonti temporali. La resistenza più vicina è a 43,05 $ e il supporto a 41,75 $. Tutti i principali indicatori di momentum restano negativi, con MACD e ADX che segnalano una forte pressione di vendita. L’RSI è a 45,13 e indica anch’esso una tendenza ribassista, sebbene lo Stochastic RSI sia in ipercomprato a 89,41 e il CCI sia neutrale. Il Bull/Bear Power è marginalmente positivo, a 0,36, e segnala una lieve forza degli acquirenti nel corso della seduta, ma i segnali prevalenti indicano il persistere delle pressioni. Di recente il prezzo ha registrato un netto gap al ribasso e una bassa volatilità intraday, con una divergenza tra gli oscillatori in ipercomprato e la struttura ribassista del momentum.
In precedenza, gli analisti avevano osservato che la persistente debolezza tecnica e la concorrenza nel settore mantenevano elevati i rischi al ribasso per le azioni Verizon. L’ultima dinamica dei prezzi, caratterizzata da un netto gap al ribasso nonostante i dati positivi sugli abbonati e sugli utili, rafforza questa prudenza e indica 41,75 $ come un livello di supporto chiave da monitorare per valutare ulteriori rischi al ribasso.
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