Cosa si cela dietro l'ultima impennata del 5,9% del titolo Flex?
Flex Ltd (FLEX) è salita del 5,86% nella giornata, trainata dall'attesa per l'imminente pubblicazione dei risultati del secondo trimestre dell'anno fiscale 2027, dai quali si prevede una crescita su base annua sia degli utili sia dei ricavi. Il rimbalzo appare limitato: Flex quota ben al di sotto di tutte le principali medie mobili e il momentum tecnico negativo continua a prevalere.
Questo articolo è stato tradotto dall'originale. Leggi la versione originale del nostro corrispondente qui.
Punti chiave
- Secondo le attese, i risultati di Flex Ltd per il secondo trimestre dell'anno fiscale 2027 mostreranno una crescita su base annua sia degli utili sia dei ricavi.
- Tra i recenti movimenti degli investitori istituzionali figurano la riduzione del 43,5% della partecipazione di Nisa Investment Advisors LLC e l'aumento del 40,3% della posizione di Deltec Asset Management LLC.
- Il titolo Flex quota al di sotto delle medie mobili chiave e mostra forti segnali di ipervenduto; nei prossimi cinque giorni di contrattazione si prevede che oscilli tra $73,11 e $89,89.
Posizioni dei fondi in evoluzione e previsioni positive in vista dei risultati
Flex Ltd pubblicherà i risultati del secondo trimestre dell'anno fiscale 2027 prima dell'apertura dei mercati il 28 ottobre; il consenso indica aumenti su base annua sia degli utili sia dei ricavi. Nel terzo trimestre, Nisa Investment Advisors LLC ha ridotto del 43,5% la propria partecipazione nella società, mentre Deltec Asset Management LLC ha aumentato la propria posizione del 40,3%. Flex, in precedenza nota come Flextronics, continua a concentrarsi sulla fornitura di soluzioni di produzione in tutto il mondo.
L'impennata intraday contrasta con il persistente momentum ribassista e gli indicatori di ipervenduto
Flex quota ben al di sotto di tutte le principali medie mobili: il prezzo attuale è di $81,5, rispetto a MA-20 a $102,72, MA-50 a $108,05 e MA-200 a $102,6. Questo quadro indica una pressione persistente del trend ribassista nel breve, medio e lungo termine, ulteriormente confermata dalla linea Kijun di Ichimoku a $97,71. L'immediato intervallo di scambio è limitato al rialzo dalla resistenza di breve termine a $81,67 e sostenuto al ribasso dal supporto di breve termine a $77,75. Nel complesso, gli indicatori di momentum restano nettamente negativi. Il Relative Strength Index (RSI) è in forte ipervenduto a 22,92, mentre Stochastic RSI e Commodity Channel Index (CCI) confermano condizioni di forte ipervenduto. MACD e Average Directional Index (ADX) indicano entrambi una prosecuzione del momentum di vendita. Il Bull/Bear Power (BBP), a -12,5, mostra che i venditori dominano i movimenti intraday e segnala una condizione di ipervenduto. Anche l'Awesome Oscillator è in modalità di vendita e conferma il trend negativo prevalente. Nonostante questi segnali deboli, il titolo guadagna $4,51, pari al 5,86%, nella giornata, dopo un gap rialzista del 3,38% ($2,6), e attualmente quota vicino ai massimi. La volatilità intraday è del 5,04%. Si osserva una chiara forza in prossimità dei massimi di seduta, in contrasto con le indicazioni fortemente ribassiste degli indicatori di momentum e degli oscillatori.
In precedenza è stato riferito che Flex era stata soggetta a un persistente momentum ribassista dopo il completamento dell'acquisizione di EPC Power, con gli indicatori tecnici che segnalavano una pressione ribassista persistente. L'attuale rimbalzo, nonostante le condizioni di ipervenduto e l'impennata di una sola seduta, rafforza il rischio di ulteriori ribassi se il supporto sotto $77,75 non dovesse tenere nelle prossime sedute.
- Forex
- Crypto