Futures sul Nasdaq in calo, Alphabet innesca le vendite sui titoli tecnologici

Futures sul Nasdaq in calo, Alphabet innesca le vendite sui titoli tecnologici
Futures sul Nasdaq in calo per i timori sulla spesa di Alphabet per l'IA

I futures sul Nasdaq 100 sono scesi bruscamente dopo che i risultati deludenti di Alphabet hanno riacceso i timori sui costi degli investimenti nell'intelligenza artificiale. Le azioni tecnologiche sono tornate sotto pressione, mentre gli investitori attendevano nuovi dati sull'inflazione negli Stati Uniti dopo che la Federal Reserve ha deciso di lasciare invariati i tassi d'interesse.

Punti chiave

  • I futures sul Nasdaq 100 sono scesi dell'1,24%.
  • Alphabet ha perso il 10,4% per i timori sulla spesa per l'IA.
  • Gli investitori attendono i dati sull'inflazione negli Stati Uniti.

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I futures sul Nasdaq 100 sono scesi dell'1,24% a 29.608,75. Reuters ha riferito che la debole performance della pubblicità nella ricerca di Alphabet e l'accelerazione della spesa per l'IA hanno pesato sul sentiment degli investitori, sebbene i risultati di Microsoft abbiano offerto un quadro più incoraggiante dei rendimenti degli investimenti tecnologici.

Il crollo di Alphabet solleva dubbi sugli investimenti nell'IA

Le azioni di Alphabet sono scese del 10,4% nelle contrattazioni pre-market, mettendo la società madre di Google sulla strada di una perdita di oltre 400 miliardi di dollari in capitalizzazione di mercato, se il calo dovesse proseguire. Gli investitori si sono concentrati sui risultati più deboli della pubblicità e sull'aumento del consumo di liquidità, mentre la società incrementava la spesa per le infrastrutture dedicate all'IA, sollevando interrogativi sulla rapidità con cui tali investimenti potranno generare ricavi sufficienti.

Microsoft ha mostrato un andamento diverso, guadagnando il 2,1% dopo aver registrato un flusso di cassa superiore alle attese e previsto una solida crescita del cloud. La divergenza ha evidenziato il crescente scrutinio sulle grandi società tecnologiche, con gli investitori sempre più attenti a distinguere tra la spesa per l'IA sostenuta da risultati aziendali misurabili e quella i cui rendimenti finanziari restano incerti.

Le vendite si sono estese oltre Alphabet. Fortinet è crollata del 26,6% dopo i risultati trimestrali, mentre ServiceNow ha perso il 19,6% dopo aver mancato le stime sugli utili. Anche Zscaler e Salesforce sono state sotto pressione, nel quadro della debolezza generalizzata dei titoli software. I titoli dei semiconduttori hanno arretrato: Nvidia ha perso circa lo 0,5%, AMD il 2,5% e Intel il 3,5%.

I risultati societari evidenziano pressioni più ampie sul mercato

Altri risultati societari hanno confermato le prospettive disomogenee per le azioni statunitensi. Caterpillar ha perso il 9,7% dopo i risultati del terzo trimestre, mentre Eli Lilly ha guadagnato il 3,9% dopo aver pubblicato una previsione di ricavi annuali superiore alle attese di Wall Street.

Marvell Technology ha perso il 12,4% dopo le notizie di trattative avanzate per l'acquisizione di Lumentum Holdings, società attiva nell'ottica per data center, le cui azioni sono salite del 4,8%. Gli andamenti divergenti hanno mostrato come gli sviluppi specifici delle singole società continuino a influenzare gli scambi, insieme ai timori più ampi sulle valutazioni del settore tecnologico.

Dati sull'inflazione e politica della Fed influenzano le aspettative di mercato

Gli investitori stanno inoltre rivalutando le valutazioni del settore tecnologico dopo che mercoledì la Federal Reserve ha mantenuto il tasso d'interesse di riferimento tra il 3,75% e il 4%. Costi di finanziamento più elevati potrebbero rendere più onerosa l'espansione dell'IA finanziata con debito, aumentando la pressione sulle società affinché dimostrino i rendimenti dei propri investimenti.

La seduta precedente si è chiusa con il Dow Jones a 52.475, in rialzo dello 0,17%, e l'S&P 500 a 7,743, in rialzo dello 0,28%. Questi guadagni in chiusura contrastano con il calo dei futures sul Nasdaq di giovedì e indicano che la pressione di vendita è concentrata soprattutto sui titoli tecnologici, anziché distribuirsi uniformemente sul mercato.

I prossimi dati sull'inflazione potrebbero influenzare le aspettative sulla decisione della Fed di dicembre. Per gli investitori, la questione immediata è se la solidità dei ricavi del cloud e la domanda di IA possano giustificare i crescenti impegni di capitale del settore, mentre la politica monetaria resta restrittiva.

Abbiamo inoltre riferito che l'oro si avvicina a 4,000 $, mentre gli investitori valutano le prospettive sui tassi della Fed.

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