Il Nasdaq 100 perde circa l'1,5% mentre la pressione di vendita si intensifica a causa della debolezza tecnica

Il Nasdaq 100 perde circa l'1,5% mentre la pressione di vendita si intensifica a causa della debolezza tecnica
Il nasdaq 100 perde oggi l'1,5%

L'indice Nasdaq 100 (NDX) ha perso l'1,5%, sotto la pressione di un'intensificazione delle vendite e della persistente debolezza tecnica. Il movimento è confermato dal fatto che l'indice scambia al di sotto delle medie mobili a 20 e 50 giorni, segnalando che le spinte ribassiste di breve e medio termine restano ben presenti.

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NDX previsione del prezzo
24H -0.33%
28.290,19
48H -0.87%
28.138,03
7D -0.39%
28.274,7
1M -4.08%
27.227,59
3M -6.78%
26.460,82
6M -10.96%
25.274,64
12M 11.9%
31.763,49
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Punti chiave

  • Janus Henderson ha lanciato JQQQ, il primo fondo nativo su blockchain che replica l'indice Nasdaq-100, disponibile esclusivamente sulla rete Stellar per gli investitori professionali non statunitensi con almeno 100.000 investiti.
  • JQQQ amplia la piattaforma regolamentata di Janus Henderson dedicata agli asset digitali in una fase di intensificazione delle vendite sull'indice Nasdaq-100.
  • Il Nasdaq 100 ha perso l'1,5%, scendendo a 29.364,71, e secondo le previsioni oscillerà tra 28.863 e 29.866 nei prossimi cinque giorni, con segnali tecnici ribassisti e una probabilità del 60% di un'ulteriore flessione.

Il lancio di un fondo nativo su blockchain coincide con l'intensificarsi della pressione di vendita sull'indice

Janus Henderson, in partnership con Centrifuge e su licenza di Nasdaq, ha lanciato JQQQ, il primo fondo nativo su blockchain progettato per replicare l'indice Nasdaq-100. Il fondo è emesso esclusivamente sulla rete Stellar per investitori professionali idonei non statunitensi, con un investimento minimo di $100.000. JQQQ amplia la piattaforma onchain di Janus Henderson con offerte regolamentate di asset digitali, mentre sull'indice si intensificano le vendite.

Anton Kharitonov, esperto di Traders Union, considera il recente calo dell'1,5% del Nasdaq 100 un campanello d'allarme strutturale. Ritiene che la quotazione al di sotto delle medie mobili a 20 e 50 giorni confermi la debolezza tecnica sottostante. Il sentiment istituzionale non è migliorato nonostante il lancio del fondo JQQQ su blockchain, che ha fatto ben poco per contrastare i flussi negativi e le vendite diffuse. Kharitonov sottolinea la debolezza generalizzata del momentum, con MACD e ADX in fase di vendita e l'RSI che indica una lieve tendenza ribassista. «Senza un deciso rimbalzo sopra 29.470, prevale il rischio di ribasso e la priorità dovrebbe essere la protezione del capitale», avverte Kharitonov.
Viktoras Karapetjanc, esperto di Traders Union, vede in questa fase un'opportunità sostenuta da tendenze strutturali favorevoli. Osserva che, nonostante la recente debolezza, l'indice resta sopra la media a 200 giorni, preservando la struttura rialzista di lungo periodo. Il lancio di JQQQ dimostra la crescente adozione istituzionale degli asset digitali e potrebbe favorire nuovi flussi di investimento. Karapetjanc si aspetta che la forza sottostante prevalga se l'indice riuscirà a superare la resistenza a 29.470 e sottolinea le prospettive di ulteriore crescita. «Credo che le fondamenta rialziste del mercato restino intatte e che nuovi prodotti come JQQQ possano, in definitiva, sostenere una solida ripresa», afferma Karapetjanc.
Parshwa Turakhiya, analista, osserva che il Nasdaq 100 è conteso tra le vendite di inizio seduta e segnali intraday contrastanti. Sottolinea che gli acquirenti restano attivi nel corso della giornata: le letture del BBP indicano rischi di ipercomprato, ma anche una domanda persistente. Turakhiya prevede sedute in arrivo caratterizzate da un andamento laterale, con un supporto definito a 29.257 e una resistenza a 29.470; la volatilità potrebbe generare movimenti negoziabili guidati dal sentiment. «Per ora mi concentro su strategie tattiche all'interno dell'intervallo previsto e attendo una rottura netta che segnali la direzione del momentum», afferma.

I livelli tecnici di breve termine tengono, mentre gli indicatori di momentum divergono

Il Nasdaq 100 scambia al di sotto delle medie mobili a 20 giorni (30.110) e 50 giorni (29.813), ma resta sopra quella a 200 giorni (27.894). Ciò evidenzia la prevalente pressione di vendita di breve e medio termine, nonostante la struttura rialzista di lungo periodo resti intatta. La resistenza immediata è a 29.470 e il supporto a 29.257. Indicatori di momentum come MACD e ADX segnalano una fase di vendita, mentre l'RSI a 49,42 indica un momentum debole e una lieve tendenza ribassista. Stochastic RSI e CCI sono neutrali, mentre il BBP a 151,34 segnala che gli acquirenti sono ancora attivi nel corso della giornata, sebbene sussista il rischio di ipercomprato. La seduta ha evidenziato una marcata pressione iniziale e segnali intraday contrastanti dovuti alla divergenza tra momentum e oscillatori.

In precedenza, gli analisti avevano osservato che il Nasdaq 100 era esposto al rischio di ribasso, poiché l'indice faticava a recuperare forza tecnica di breve e medio termine nonostante sviluppi strutturali come il lancio del fondo basato su blockchain. L'analisi attuale conferma questa valutazione: la nuova accelerazione delle vendite mantiene l'indice al di sotto delle medie mobili chiave e rende la resistenza a 29.470 un livello cruciale per un'eventuale inversione rialzista nei prossimi giorni.

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