I futures di Wall Street salgono in attesa dei risultati di Apple e delle elezioni USA

I futures di Wall Street salgono in attesa dei risultati di Apple e delle elezioni USA
I futures USA salgono, rimbalzano i titoli tech e cala il petrolio

​Lunedì i futures sulle azioni USA sono saliti, mentre i titoli tecnologici recuperavano dalle vendite della scorsa settimana e il forte calo dei prezzi del petrolio attenuava i timori sull’inflazione. Gli investitori si preparano a una settimana intensa, tra importanti risultati societari, il rapporto sull’occupazione di ottobre e le elezioni di metà mandato per il Congresso, che potrebbero ridisegnare gli equilibri politici a Washington.

Punti chiave

  • I futures USA salgono, con il Nasdaq-100 in testa a +0,83%.
  • Il calo dei prezzi del petrolio sostiene la ripresa dei mercati.
  • Gli investitori attendono elezioni, dati sul lavoro e risultati societari.

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Secondo CNBC, i futures hanno guadagnato terreno grazie ai nuovi acquisti di titoli dei semiconduttori e di grandi aziende tecnologiche, dopo le perdite di ottobre. Nelle ultime rilevazioni di mercato disponibili, i futures sull’S&P 500 sono saliti dello 0,43% a 7,647, quelli sul Nasdaq-100 sono aumentati dello 0,83% a 28.772 e i futures sul Dow Jones hanno guadagnato lo 0,41% a 52.132.

I titoli tecnologici recuperano mentre il petrolio arretra

Il rimbalzo segue un ottobre difficile per le azioni statunitensi, in particolare per le aziende tecnologiche esposte agli investimenti nell’intelligenza artificiale. Il Nasdaq ha registrato la peggiore performance mensile da marzo 2025, mentre anche l’S&P 500 è sceso, mentre gli investitori si interrogavano sulla capacità degli ingenti investimenti nelle infrastrutture per l’IA di generare rendimenti adeguati.

Il Dow Jones Industrial Average ha registrato una performance migliore, guadagnando quasi il 2% a ottobre, mentre gli investitori si spostavano verso settori difensivi, tra cui quello sanitario.

I titoli tecnologici hanno mostrato segnali di stabilizzazione prima dell’apertura dei mercati lunedì. Micron, Sandisk e Western Digital hanno guadagnato ciascuna oltre il 2% nelle prime contrattazioni, mentre anche Nvidia e Microsoft sono salite.

I mercati energetici hanno offerto un ulteriore sostegno. Il greggio Brent è sceso di circa il 4,5% a 108,38 $ al barile, mentre i futures sul West Texas Intermediate statunitense hanno perso oltre il 4%, scendendo a 99,31 $. Il calo dei costi energetici ha ridotto i timori immediati sull’inflazione, migliorando potenzialmente le prospettive per i margini societari e la politica monetaria.

Elezioni e dati economici al centro dell’attenzione

Le elezioni di metà mandato negli Stati Uniti, in programma martedì, rappresentano una delle principali fonti di incertezza per gli investitori. Si prevede che i democratici conquisteranno il controllo della Camera dei rappresentanti, mentre l’esito al Senato resta meno certo.

I risultati elettorali potrebbero influire sulla politica fiscale, sulla regolamentazione e sulle priorità legislative dell’amministrazione, anche se l’andamento storico dei mercati suggerisce che i cambiamenti nel controllo del Congresso non determinano necessariamente la direzione dei mercati azionari.

L’attenzione si concentrerà anche sul rapporto sull’occupazione di ottobre, atteso venerdì. Gli economisti intervistati da Dow Jones prevedono un aumento di circa 55.000 unità degli occupati non agricoli: un incremento relativamente contenuto, che potrebbe influenzare le aspettative sulle prossime decisioni della Federal Reserve.

I risultati societari metteranno ulteriormente alla prova la fiducia degli investitori. Apple presenterà i risultati dopo la chiusura dei mercati di lunedì; McDonald’s e Qualcomm dovrebbero pubblicarli più avanti nel corso della settimana.

Il rimbalzo dei futures sarà messo alla prova dai risultati societari e dai dati sul lavoro

I rialzi di lunedì suggeriscono che gli investitori stanno tornando sui titoli tecnologici dopo il ripiegamento di ottobre, ma la ripresa resta sensibile agli sviluppi economici e societari.

Lunedì i titoli tecnologici hanno guidato la ripresa, mentre gli investitori tornavano a puntare sulle aziende che avevano subito forti perdite nelle ultime settimane. Il rimbalzo potrebbe però rivelarsi di breve durata se i prossimi risultati societari non riusciranno ad attenuare i timori sugli investimenti nell’IA. Anche il rapporto sull’occupazione e i risultati elettorali saranno seguiti da vicino, poiché entrambi potrebbero influenzare la fiducia degli investitori e l’andamento generale del mercato azionario statunitense.

Come riportato in precedenza, l’oro supera i 3,900 $ grazie al ritorno degli acquisti a caccia di occasioni dopo il crollo di ottobre.

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