Ricerca di Traders Union: un trader su tre tenta di recuperare le perdite
Circa il 38% dei trader ha aperto almeno un’operazione negli ultimi tre mesi principalmente per recuperare perdite precedenti, anche quando l’operazione non rispettava i criteri della strategia abituale. È quanto emerge da una nuova ricerca di Traders Union.
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Nello studio “Perché è difficile smettere di fare trading dopo le perdite?”, gli analisti di Traders Union hanno inoltre rilevato che il 31% dei trader preferisce fare una pausa dopo un’operazione in perdita, mentre il 24% continua a fare trading seguendo la strategia già adottata. Nel frattempo, il 18% cerca immediatamente un’altra opportunità per recuperare le perdite.
Questo comportamento è noto come revenge trading: un tentativo di recuperare le perdite guidato dalle emozioni. Negli ultimi tre mesi, il 17% degli intervistati ha dichiarato di aver effettuato un’operazione di questo tipo una volta, il 14% lo ha fatto due o tre volte e un ulteriore 7% ha ammesso di averlo fatto quattro o più volte.
I trader aumentano i rischi dopo le perdite
Lo studio ha rilevato che il 29% dei trader aumenta la dimensione delle posizioni dopo due o più operazioni consecutive in perdita. Un altro 27% inizia a fare trading più frequentemente dopo tre perdite consecutive.
Tuttavia, non tutti i partecipanti al mercato cercano di recuperare le perdite assumendo rischi aggiuntivi. Circa il 26% riduce la dimensione delle posizioni dopo una serie di perdite, mentre il 24% interrompe temporaneamente il trading.
Tra coloro che continuano a fare trading dopo le perdite, il 39% afferma che la motivazione principale è trovare nuove opportunità conformi ai criteri della propria strategia. Allo stesso tempo, il 28% vuole principalmente recuperare il denaro perso, mentre un ulteriore 15% vuole evitare di chiudere la giornata di trading in perdita.
Un trader su tre viola i propri limiti
Neppure i limiti predefiniti aiutano sempre i trader a controllare i rischi. Tra i partecipanti al sondaggio che avevano fissato limiti di perdita giornalieri, il 34% ha ammesso di aver continuato a fare trading dopo aver raggiunto il proprio limite almeno una volta negli ultimi tre mesi.
Per il 32% dei trader, raggiungere il limite di perdita giornaliero è il motivo principale per interrompere il trading dopo una serie di perdite. Un ulteriore 23% si ferma a causa dello stress emotivo, mentre il 17% lo fa perché perde fiducia nella propria strategia.
I ricercatori hanno inoltre rilevato differenze tra i mercati. Il revenge trading era più comune tra i trader di opzioni binarie (47%). La percentuale era del 40% tra i trader di criptovalute, del 35% tra i trader Forex e del 30% tra i trader di CFD.
Secondo gli analisti di Traders Union, il desiderio di recuperare rapidamente le perdite finanziarie può spingere i trader verso decisioni più rischiose. Tuttavia, continuare a fare trading dopo una perdita non indica necessariamente una decisione emotiva, se l’operazione successiva segue una strategia predefinita.
In precedenza, una ricerca di Traders Union aveva rilevato che i segnali di trading influenzano le decisioni del 47% dei trader.
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