La pressione del dollaro più forte spinge il rame al ribasso
Il rame (HG) viene scambiato a $6,386, con un calo giornaliero del 2,76%. Al momento, l'asset si trova al di sotto delle medie mobili di breve e medio periodo, ma resta sopra le linee di tendenza di lungo periodo.
Questo articolo è stato tradotto dall'originale. Leggi la versione originale del nostro corrispondente qui.
Punti chiave
- La riduzione della domanda da parte delle aziende tecnologiche asiatiche e la cautela sui mercati in vista delle elezioni di metà mandato negli Stati Uniti hanno ridotto l'interesse all'acquisto di rame.
- Il rafforzamento del dollaro e l'indebolimento dello yuan rendono il rame quotato in dollari meno accessibile agli acquirenti cinesi, limitando ulteriormente la domanda.
- Il rame viene scambiato al di sotto delle medie mobili di breve e medio periodo e dovrebbe oscillare tra $6,2653 e $6,5067, con una forte pressione al ribasso.
La domanda si indebolisce mentre le vendite dei titoli tecnologici asiatici frenano l'interesse per il rame
Una nuova ondata di vendite sui titoli tecnologici asiatici ha ridotto la domanda a breve termine di rame utilizzato nei data center, secondo Bloomberg. Questa diminuzione dei consumi industriali ha contribuito a ridurre l'interesse degli acquirenti. Inoltre, i trader sono diventati più cauti in vista delle elezioni di metà mandato negli Stati Uniti, limitando l'apertura di nuove posizioni sul rame. Anche il rafforzamento del dollaro e l'indebolimento dello yuan hanno reso il rame quotato in dollari più costoso per gli acquirenti cinesi, frenando ulteriormente la domanda, come segnalato da Brecorder.
Il predominio dei venditori persiste mentre aumenta la pressione tecnica nel breve termine
Dal punto di vista tecnico, HG rimane al di sotto dei livelli MA-20 e MA-50 sul timeframe H4, a conferma della persistente pressione di vendita di breve e medio periodo. Il livello Kijun dell'Ichimoku a $6,5244 rappresenta la resistenza immediata, mentre il prezzo resta sopra la MA-200 di lungo periodo. MACD e ADX indicano entrambi una chiara spinta ribassista, mentre RSI e Stoch RSI si trovano in territorio neutrale. Il CCI è in ipervenduto, suggerendo un possibile esaurimento dei venditori, ma non garantisce un'inversione. Il Bull/Bear Power negativo e la conferma dell'Awesome Oscillator evidenziano ulteriormente il predominio intraday dei venditori.
Aumenta il rischio di ribasso, ma la fase di consolidamento resta lo scenario più probabile
Nelle prossime sessioni, il rame dovrebbe oscillare tra $6,2653 e $6,5067, in linea con l'attuale fascia di volatilità. La probabilità di un rialzo è molto bassa, mentre è decisamente più probabile un'ulteriore discesa. In assenza di una rottura al rialzo della resistenza immediata, lo scenario di base prevede una fase di consolidamento all'interno di questo intervallo. Una discesa sotto il limite inferiore potrebbe accelerare la spinta ribassista.
In precedenza, gli analisti avevano osservato che i futures sul rame restavano sotto una persistente pressione di vendita, in un contesto di segnali tecnici deboli e scarso slancio del mercato. L'analisi attuale rafforza questa lettura, evidenziando come ulteriori fattori siano la forza del dollaro e le difficoltà della domanda specifica del settore. Si consiglia ai trader di monitorare una possibile accelerazione del ribasso in caso di rottura del supporto in area $6,2653.
Ultime notizie su Copper
- Forex
- Crypto