OpenAI valuta nuovi finanziamenti in vista dell’IPO
OpenAI è nelle fasi iniziali delle discussioni per raccogliere nuovo capitale a una valutazione superiore a 1,2T$, un’operazione che potrebbe offrire al creatore di ChatGPT maggiore flessibilità sui tempi della quotazione prevista. Le trattative arrivano mentre la concorrenza tra le maggiori società di intelligenza artificiale si estende sempre più dai modelli e dalla capacità di calcolo al capitale privato e ai mercati pubblici.
Punti chiave
- OpenAI discute un finanziamento a una valutazione superiore a 1,2T$.
- Le trattative sono preliminari e sono state avviate dagli investitori.
- Il nuovo capitale potrebbe rinviare l’IPO prevista di uno o due trimestri.
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Le discussioni sono state avviate dagli investitori e restano preliminari; qualsiasi decisione sulla raccolta di capitali sarà strettamente legata a quando OpenAI sceglierà di quotarsi, ha riferito Bloomberg. L’amministratore delegato Sam Altman ha indicato che l’IPO, attesa da tempo, resta nei piani, ma non avverrà quest’anno.
Nuovo capitale per OpenAI
Un altro round di finanziamento privato potrebbe consentire a OpenAI di rinviare la quotazione di uno o due trimestri mantenendo l’accesso al capitale. La società sta inoltre valutando le restrizioni relative alle informazioni che potrebbe divulgare agli investitori privati mentre si avvicina all’IPO.
Ulteriori finanziamenti potrebbero sostenere acquisizioni. OpenAI ha già speso miliardi di dollari per acquistare società, tra cui io, la startup di hardware per l’IA fondata dall’ex dirigente Apple Jony Ive, e Astral, che sviluppa strumenti Python.
Una valutazione superiore a 1,2T$ collocherebbe inoltre OpenAI davanti ad Anthropic sulla base degli ultimi parametri di riferimento dei finanziamenti privati. A maggio Anthropic ha raccolto capitali a una valutazione di 965B$, incluso il nuovo investimento.
I rivali dell’IA accelerano verso i mercati pubblici
Il possibile finanziamento arriva mentre le principali società di IA si preparano a una nuova fase della competizione. Anthropic sta perseguendo la propria IPO e ha scelto il Nasdaq come mercato di quotazione, con un’operazione che potrebbe avvenire già a ottobre.
La società sviluppatrice di Claude punta a un’offerta che potrebbe eguagliare o superare le dimensioni di SpaceX, che a giugno ha raccolto la cifra record di 86,3B$. OpenAI, al contrario, ha maggiore margine per decidere se preferire un altro round privato prima di esporsi al controllo dei mercati pubblici.
Gli investitori storici di OpenAI potrebbero inoltre sfruttare un nuovo round per aumentare le proprie partecipazioni prima di un’eventuale quotazione. Ciò concentrerebbe ulteriormente enormi quantità di capitale privato in un ristretto gruppo di società di IA all’avanguardia.
Una prova da 1,2T$ per le valutazioni dell’IA
La valutazione proposta offrirebbe un ulteriore parametro per misurare quanto aggressivamente gli investitori stiano prezzando il valore economico atteso dell’IA generativa. Porterebbe OpenAI tra il ristretto gruppo di società, pubbliche o private, valutate oltre 1T$.
Per i mercati dei capitali, le implicazioni vanno oltre OpenAI. Un ingente finanziamento potrebbe rinviare una delle IPO tecnologiche più attese, stabilendo al contempo un nuovo benchmark del mercato privato per le società di IA. La valutazione di Anthropic pari a 965B$ e i preparativi per una possibile quotazione a ottobre mostrano che gli investitori potrebbero presto avere opportunità concorrenti per valutare il settore.
La questione centrale è se gli investitori privati resteranno disposti a finanziare un’espansione dell’IA sempre più costosa prima che i mercati pubblici possano determinare il valore di queste società.
Come riportato in precedenza, OpenAI e Samsung rafforzano la collaborazione sui chip di nuova generazione.
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