REVO Insurance perde il Chief Underwriting Officer dopo l'uscita verso una newco assicurativa
REVO Insurance riorganizza il vertice dell'underwriting dopo l'uscita immediata di Simone Lazzaro, manager chiave nelle soluzioni specialty e parametriche. La separazione arriva dopo che il gruppo ha valutato incompatibile il suo coinvolgimento personale in nuove iniziative imprenditoriali nel settore assicurativo.
Punti chiave
- Il Chief Underwriting Officer di REVO Insurance, Lazzaro, si dimette con effetto immediato per incompatibilità legata all'ingresso nella newco Vela Insurance.
- L'amministratore delegato assume ad interim la responsabilità dell'area Specialty & Parametric Insurance Solutions, mentre le aree Underwriting e Market Management restano affidate a Mambrin e Occhini.
- Lazzaro detiene il 25% di Vela Insurance, controllata al 60% da LGP Holding di Lorenzo Granato, e sottoscrive un patto di non concorrenza di 15 mesi.
Dimissioni immediate e riassetto operativo
Come riportato da Teleborsa, REVO Insurance ha comunicato che il coinvolgimento di Lazzaro in altre iniziative imprenditoriali nel comparto assicurativo è avvenuto a titolo personale. Il riferimento è a Vela Insurance, una newco che svilupperà software per il brokeraggio assicurativo e sanitario, nella quale, secondo quanto riportato da Affari & Finanza, Lazzaro detiene il 25%.Le parti hanno ritenuto queste attività incompatibili con il ruolo di Chief Underwriting Officer, rendendo necessaria la separazione dei rispettivi percorsi. Lazzaro rassegna quindi le dimissioni con effetto immediato e lascia l'incarico, mentre la responsabilità dell'area Specialty & Parametric Insurance Solutions viene assunta ad interim dall'amministratore delegato.
Restano invece affidate a Matteo Mambrin, Head of Underwriting, la responsabilità della sottoscrizione e a Nicola Occhini, Head of Market Management, la gestione e lo sviluppo delle relazioni con gli intermediari.
Assetto della newco e implicazioni per il gruppo
Nel capitale di Vela Insurance, il primo socio con il 60% è LGP Holding di Lorenzo Granato. Il restante 15% fa capo a Wecare Holding, promossa dallo stesso Granato, nella quale figurano tra gli altri Marco Alverà, Rosario Bifulco, Claudio Costamagna, Luca e Lucio Rovati e Luca Cordero di Montezemolo.Lazzaro era entrato in REVO nel 2021, dopo circa 16 anni in Allianz, dove dal 2014 al 2020 aveva ricoperto il ruolo di head of mid corporate, reinsurance and APP broker di Allianz Italia. In qualità di dirigente strategico, possiede direttamente 46.730 azioni ordinarie REVO e, a riconoscimento dell'MBO 2025 pagato in parte in strumenti finanziari, gli saranno attribuite altre 5.292 azioni ordinarie. È inoltre prevista la stipula di un patto di non concorrenza della durata di 15 mesi.
Il riassetto di Mexedia e l’aumento di capitale riservato fino a 20 milioni di euro, di cui avevamo già scritto, erano al centro della convocazione dell’assemblea straordinaria per deliberare sull’emissione di nuove azioni destinate a un unico investitore. Nell’articolo abbiamo evidenziato che l’operazione punta a finanziare acquisizioni e rafforzamento patrimoniale, ma può anche ridefinire in modo significativo l’assetto proprietario, dato che a piena esecuzione le nuove azioni arriverebbero a rappresentare oltre il 70% del capitale.
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