Inps semplifica l'accesso alla Rete del lavoro agricolo di qualità

Inps semplifica l'accesso alla Rete del lavoro agricolo di qualità
Accesso più facile alla Rete

Dal 20 ottobre 2026 le imprese agricole possono utilizzare una nuova procedura semplificata per chiedere l'adesione alla Rete del lavoro agricolo di qualità. L'aggiornamento punta a rendere il servizio più rapido, digitale ed efficiente, con meno adempimenti documentali e controlli automatizzati sulla posizione agricola attiva.

Punti chiave

  • Inps introduce una procedura di domanda completamente digitale per la Rete del lavoro agricolo di qualità (RLAQ), eliminando allegato del documento d'identità.
  • La nuova modalità prevede verifica automatica della posizione INPS agricola attiva e non richiede più stampe o firme cartacee.
  • La semplificazione riduce i passaggi per le imprese agricole, accelerando l'accesso a RLAQ e favorendo efficientamento operativo e innovazione digitale nei servizi previdenziali.

Nuova procedura digitale per le domande

Come comunicato da INPS, l'Istituto Nazionale della Previdenza Sociale, la nuova domanda semplificata è disponibile attraverso il servizio "La Rete del lavoro agricolo di qualità" (RLAQ) ed è stata realizzata con il coordinamento della Direzione centrale Entrate.

Le principali novità includono l'esonero dall'obbligo di allegare il documento di identità, la completa digitalizzazione della domanda, che elimina la necessità di stampa e sottoscrizione cartacea, e la verifica automatica della posizione INPS agricola attiva.

Impatto operativo per le imprese agricole

La revisione della procedura si inserisce nel percorso di semplificazione amministrativa dei servizi rivolti al settore agricolo e riduce i passaggi necessari per presentare la richiesta di adesione.

Per le imprese, il nuovo sistema può accelerare l'accesso alla RLAQ e migliorare l'efficienza operativa nella gestione delle pratiche, rafforzando allo stesso tempo il processo di innovazione digitale dei servizi previdenziali dedicati al comparto.

Nel nostro precedente approfondimento sugli aggiornamenti INPS al flusso UNIEMENS/ListaPosPA, abbiamo spiegato come dal dicembre 2026 gli enti pubblici dovranno comunicare in modo più dettagliato periodi e soggetti collegati a permessi e congedi. L’articolo evidenziava l’impatto operativo su compliance e tracciabilità, con la necessità di adeguare procedure interne e sistemi HR per gestire correttamente le nuove codifiche e le eventuali rettifiche dei dati trasmessi.

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