La borsa 1inch perde 5 milioni di dollari in un hack a causa di una falla negli smart contract

La borsa 1inch perde 5 milioni di dollari in un hack a causa di una falla negli smart contract
La borsa 1inch perde 5 milioni di dollari in un hack a causa di una falla negli smart contract

Il 5 marzo 1inch, un aggregatore di scambi decentralizzati (DEX), ha confermato di aver subito una perdita di 5 milioni di dollari a seguito di un hack che ha sfruttato una vulnerabilità nel suo sistema di smart contract.

Questo articolo è stato tradotto dall'originale. Leggi la versione originale del nostro corrispondente qui.

Aspetti salienti

- 1inch ha subito un hack da 5 milioni di dollari a causa di una vulnerabilità degli smart contract obsoleti che ha colpito i resolver che utilizzano i contratti Fusion v1.

- I fondi rubati comprendevano 2,4 milioni di USDC e 1.276 Wrapped Ether (WETH), ma non sono state colpite le attività degli utenti finali.

- 1inch sta collaborando con i resolver colpiti per proteggere i loro sistemi e ha avviato un programma di bug bounty per risolvere le vulnerabilità.

- Il recupero dei fondi rubati rimane incerto. Il recupero dei fondi rubati rimane incerto, in quanto i casi passati dimostrano la complessità di tracciare e recuperare le criptovalute rubate.

L'attacco ha colpito i resolver, entità responsabili dell'evasione degli ordini, che utilizzavano contratti Fusion v1 non aggiornati. Nonostante la violazione, 1inch ha assicurato agli utenti che le loro attività sono rimaste al sicuro e che non sono stati persi fondi degli utenti finali. La piattaforma ha poi avvertito i resolver di controllare e aggiornare i loro contratti per evitare ulteriori vulnerabilità.

Come si è svolto l'hack

La società di sicurezza della blockchain SlowMist ha condotto un'indagine sulla catena e ha scoperto che l'hacker era riuscito a portare via 2,4 milioni di USDC e 1.276 token WETH (Wrapped Ether). I fondi rubati sono stati ricondotti ai resolver che utilizzano i contratti Fusion v1 nelle loro operazioni. Per prevenire futuri exploit, 1inch ha avviato un programma di bug bounty per aiutare a identificare e proteggere qualsiasi potenziale debolezza del sistema. L'azienda sta inoltre lavorando a stretto contatto con i risolutori interessati per aiutarli a proteggere le loro piattaforme e a recuperare i fondi rubati.

Potenziale recupero e lezioni del settore

Il recupero dei fondi rubati è incerto, poiché dipende dalla volontà dell'hacker di restituire i beni. In passato, alcuni protocolli di criptovaluta hanno recuperato con successo i fondi quando gli aggressori hanno accettato di trattenerne una parte come taglia white hat. Tuttavia, hack di alto profilo come la violazione di Bybit da 1,5 miliardi di dollari, attribuita ad hacker nordcoreani, dimostrano la complessità del recupero degli asset, soprattutto quando gli attaccanti utilizzano scambi di catene e mixer per riciclare i fondi rubati.

Prezzo di 1 pollice. Fonte: СoinGecko

L'hack di 1inch serve a ricordare le continue sfide alla sicurezza che l'industria delle criptovalute deve affrontare ed evidenzia la necessità di una continua vigilanza nella verifica e nell'aggiornamento dei contratti intelligenti. Mentre la finanza decentralizzata (DeFi) continua a crescere, la sicurezza dell'infrastruttura sottostante rimane una preoccupazione critica per gli operatori delle piattaforme e per gli utenti.

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