Pi guadagna il 7,43% grazie all'aggiornamento del nodo della mainnet e ai rimborsi dei token, che sollevano il sentimento di trading
Pi(PI) è attualmente scambiato a 0,1444 dollari, posizionato al di sotto delle MA-20 (0,1566 dollari), MA-50 (0,1846 dollari) e MA-200 (0,2570 dollari). Questa configurazione evidenzia una persistente pressione al ribasso, con la resistenza dinamica più vicina al livello Ichimoku Kijun di 0,1674 dollari e nessun supporto Ichimoku immediato al di sotto.
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In evidenza
- Pi La rete ha annunciato un aggiornamento obbligatorio dei nodi della mainnet con scadenza 15 febbraio 2026, avvertendo che i nodi non conformi rischiano la disconnessione.
- La rete ha immesso in circolazione 59,4 milioni di token Pi per incrementare la liquidità, testare la resilienza dell'ecosistema e avviare i rimborsi agli utenti di Pi precedentemente puntati.
- PI è scambiato a 0,1444 dollari al di sotto delle principali medie mobili (MA-20 0,1566 dollari, MA-50 0,1846 dollari, MA-200 0,2570 dollari), con uno slancio ribassista e un supporto critico a 0,1350 dollari.
Aumento della liquidità e cambiamento della governance con l'accelerazione degli aggiornamenti della rete
Pi La rete ha annunciato un aggiornamento obbligatorio dei nodi della mainnet con scadenza di completamento al 15 febbraio 2026, avvertendo che gli operatori dei nodi che non soddisfano i requisiti rischiano la disconnessione. I recenti aggiornamenti dell'infrastruttura includono la distribuzione del software del nodo aggiornato, l'avvio di significativi aggiornamenti futuri e la messa in circolazione di 59,4 milioni di token Pi per aumentare la liquidità e testare la resilienza dell'ecosistema. Il progetto ha anche iniziato a rimborsare agli utenti le puntate precedentemente effettuate su Pi e ha aperto la votazione su 2026 Open Mainnet, consentendo ai membri della comunità di partecipare alle decisioni sulla governance della rete.
Il momentum ribassista persiste mentre i segnali di ipervenduto divergono
Gli indicatori di momentum rimangono deboli sul grafico giornaliero: il MACD e l'ADX sottolineano entrambi le condizioni ribassiste in corso, con un ulteriore rischio di ribasso segnalato dal MACD. L'RSI (25,42) e il CCI (-118) segnano zone di ipervenduto, mentre il Stochastic RSI fornisce un forte segnale di acquisto, evidenziando una divergenza tra l'azione dei prezzi negativa e le letture degli oscillatori di ipervenduto. Il Bull/Bear Power è modestamente negativo (-0,0095), suggerendo un leggero dominio dei venditori intraday, mentre l'Awesome Oscillator è neutrale e non sostiene chiaramente la tendenza attuale. La volatilità infragiornaliera è elevata, in quanto l'azione dei prezzi ha oscillato da un'apertura a 0,1357 dollari a una negoziazione vicina al massimo odierno di 0,1429 dollari, indicando una spinta tardiva degli acquirenti.
Il rischio di ribasso è elevato mentre i dati tecnici settimanali rafforzano le prospettive ribassiste
Nel corso della prossima settimana, PI dovrebbe muoversi all'interno di una fascia di volatilità compresa tra 0,1350 e 0,1550 dollari rispetto ai livelli attuali. La probabilità di un aumento dei prezzi rimane molto bassa (meno del 20%), poiché i segnali tecnici dell'RSI, del MACD e dell'ADX settimanali sono uniformemente ribassisti. Le aspettative di base puntano a un consolidamento all'interno di questo corridoio, mentre una mossa rialzista richiederebbe una rottura e una tenuta prolungata al di sopra di 0,1674 dollari (resistenza Kijun). Un calo al di sotto di 0,1350 dollari confermerebbe un ulteriore rischio di ribasso e potrebbe accelerare la pressione di vendita.
In precedenza è stato riportato che Pi Network (PI) rimane al di sotto delle medie mobili a breve e lungo termine, con un forte calo giornaliero e un'elevata volatilità che la posizionano in modo ribassista rispetto alle soglie tecniche chiave. Nonostante il segnale di acquisto del MACD e l'RSI da neutrale a rialzista, la forza del trend è debole, gli oscillatori sono contrastanti e l'azione dei prezzi suggerisce una pressione di vendita prevalente, con un supporto vicino alla media a 50 giorni e una resistenza in corrispondenza dell'Ichimoku Kijun.
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