Riepilogo del mercato delle criptovalute: il Bitcoin si mantiene vicino ai 74.000 dollari, l'Ethereum si indebolisce
Il mercato delle criptovalute si è raffreddato dopo un forte rimbalzo, ma non ci sono ancora chiari segnali di un nuovo crollo. Bitcoin ed Ethereum sono scivolati entrambi nelle ultime 24 ore, anche se i dati sui derivati e il recente movimento del rapporto ETH-BTC suggeriscono che l'ultimo impulso è stato più ampio di un semplice rimbalzo di breve durata.
Punti chiave
- Il BTC è stato scambiato a 73.999,16 dollari, mentre l'ETH si è attestato a 2.318,10 dollari; entrambi gli asset sono scesi nelle 24 ore.
- In un giorno sono stati liquidati circa 547 milioni di dollari di posizioni in criptovalute, tra cui 446 milioni di dollari di posizioni corte.
- Il rapporto ETH-BTC è salito al livello più alto da gennaio, mentre il Fear and Greed Index è salito a 23, anche se il mercato rimane in territorio di paura estrema.
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Il Bitcoin era scambiato a 73.999,16 dollari, in calo dello 0,4% nelle ultime 24 ore. Ethereum era a 2.318,10 dollari, in calo dell'1,9%. Entrambi gli asset, tuttavia, sono rimasti in rialzo su base settimanale, con BTC in crescita del 3,4% ed ETH del 3,3%.
L'indice di paura e avidità si attesta a 23, rimanendo nella zona di paura estrema. Tuttavia, l'indice sta lentamente salendo, sostenuto da nuovi afflussi negli ETF Bitcoin spot, che hanno attirato più di 56 miliardi di dollari dall'inizio dell'anno.
Il mercato rallenta dopo una breve compressione
L'attuale pausa segue una forte contrazione del mercato dei derivati. Le liquidazioni totali sul mercato delle criptovalute hanno raggiunto circa 547 milioni di dollari nelle ultime 24 ore, di cui circa 446 milioni provenienti da posizioni corte. I trader che scommettono contro il Bitcoin sono stati i più colpiti: sono stati liquidati circa 229 milioni di dollari in contratti BTC, insieme ad altri 136 milioni di dollari legati a Ethereum. Il Bitcoin stesso è rimbalzato da 70.500 a 74.300 dollari durante questo movimento.

Mappa di calore delle liquidazioni. Fonte: CoinGlass
La struttura della liquidazione è importante perché aiuta a spiegare la velocità del rally. Quando il mercato sale a fronte di un grande volume di posizioni corte con leva finanziaria, i riacquisti forzati spingono i prezzi ancora più in alto. Ma una volta terminata l'ondata principale di liquidazioni, il mercato passa spesso a una fase più calma, come sembra stia accadendo ora.
Ethereum inizia a recuperare terreno rispetto al Bitcoin
Il cambiamento più importante degli ultimi giorni è visibile non solo nei prezzi assoluti, ma anche nel rapporto ETH-BTC. Secondo CoinDesk, questo rapporto è salito al livello più alto da gennaio, uno dei segni che il recente rimbalzo è più ampio di un movimento del solo Bitcoin. L'agenzia ha inoltre rilevato che la rete Ethereum ha aggiunto 284.000 nuovi utenti nel primo trimestre, mentre l'offerta di stablecoin ha raggiunto il record di 180 miliardi di dollari.
Questo è un segnale importante per il mercato. Nella fase iniziale di una ripresa, di solito il capitale torna prima al Bitcoin, in quanto asset più liquido e difensivo all'interno delle criptovalute, e solo in un secondo momento si sposta su Ethereum e altri token di grandi dimensioni. L'attuale rimbalzo di ETH-BTC rientra in questo schema, anche se è ancora troppo presto per definirlo una vera e propria inversione di tendenza.
Gli indicatori indicano ancora paura, ma non panico
Il Crypto Fear and Greed Index è ora a 23, in aumento rispetto al 21 del giorno precedente e al 17 di una settimana fa. Formalmente è ancora in territorio di paura estrema, ma l'indice è in aumento, il che suggerisce che lo stress del mercato si sta gradualmente attenuando.
Questo è probabilmente il modo più chiaro per descrivere l'attuale assetto: il mercato non è più in una fase in cui ogni ribasso scatena la capitolazione, ma è ancora lontano dall'ottimismo fiducioso. Il Bitcoin si mantiene vicino a 74.000 dollari, l'Ethereum resta al di sopra dei 2.300 dollari, gran parte delle posizioni short sono già state liquidate e la ripresa dell'ETH-BTC indica un cauto allargamento della domanda al di là di un singolo asset. Per ora, questa sembra più una stabilizzazione dopo un trimestre volatile che un ritorno completo all'assunzione di rischi aggressivi.
Cosa c'è dietro l'attuale rimbalzo
L'ultimo rally sembra essere guidato in gran parte da un fattore tecnico, ovvero il disimpegno forzato delle posizioni corte.
Tuttavia, la ripresa del rapporto ETH/BTC e la capacità del Bitcoin di mantenersi al di sopra dei livelli di supporto chiave potrebbero indicare l'inizio di una ripresa più ampia del mercato.
Gli investitori stanno ora osservando se questo slancio può essere sostenuto o se le pressioni esterne spingeranno nuovamente i prezzi al ribasso.
In precedenza, abbiamo riportato che il Bitcoin si avvicina a 75.000 dollari grazie alle speranze di un accordo tra Stati Uniti e Iran.
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