Ethereum è indietro rispetto a Bitcoin del 10% mentre la TVL DeFi cala di $43 miliardi

Ethereum è indietro rispetto a Bitcoin del 10% mentre la TVL DeFi cala di $43 miliardi
ETH si indebolisce mentre la TVL DeFi crolla

​Ethereum è nuovamente sotto pressione: ETH si mantiene vicino a $2140, mentre il suo ecosistema DeFi ha perso decine di miliardi di dollari rispetto al picco di gennaio. La debolezza sembra più ampia di una normale correzione di mercato, poiché coincide con il calo della TVL, una quota in diminuzione di detentori di medio termine e una struttura tecnica del grafico in peggioramento.

In evidenza

  • ETH è scambiato vicino a $2140, mostrando debolezza rispetto a Bitcoin.
  • La TVL DeFi su Ethereum è scesa da $106,7 miliardi il 15 gennaio a $63 miliardi il 18 maggio.
  • In quattro mesi, la rete ha perso circa il 41% del valore bloccato, ovvero circa $43 miliardi.
  • La quota di ETH detenuta da investitori da 3-6 mesi è scesa dal 18,63% al 12,73% in sei settimane.

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La DeFi diventa il principale punto debole

Secondo BeInCrypto, il prezzo di Ethereum si è fermato vicino a $2140, mentre i peggioramenti nei dati DeFi hanno aggiunto pressione sull’asset. La TVL, ovvero il valore totale bloccato nei protocolli DeFi di Ethereum, è scesa da $106.687 miliardi il 15 gennaio a $62.957 miliardi il 18 maggio. Si tratta di un calo di quasi il 41% in quattro mesi.

Il declino è coinciso con la sottoperformance di ETH rispetto a Bitcoin. Il report ha evidenziato che Bitcoin è salito di circa il 2% nel mese, mentre ETH è sceso dell’8%, creando un divario di performance di circa il 10% tra le due principali criptovalute. Per Ethereum, questo è particolarmente delicato perché la DeFi è stata a lungo una delle principali fonti di domanda per la rete e il suo asset di base.

I detentori riducono l’esposizione

I dati on-chain di Glassnode indicano anch’essi una fiducia in calo. L’indicatore HODL Waves mostra che il gruppo di detentori che possedeva ETH da 3 a 6 mesi ha ridotto la propria quota dal 18,63% del 7 aprile al 12,73% del 18 maggio. Si tratta di un calo di quasi 6 punti percentuali in sei settimane.

Questo gruppo è importante perché riflette non i più speculativi di breve termine, ma uno strato più stabile di investitori. Quando questi detentori riducono la loro quota, il mercato riceve il segnale che la pressione non riguarda solo la volatilità giornaliera. In questo contesto, il quadro tecnico diventa più rilevante: ETH deve mantenere livelli chiave per evitare un ulteriore selloff.

Perché Ethereum sta perdendo terreno

L’attuale sottoperformance di Ethereum non è solo il risultato del sentiment generale di mercato, ma anche di sfide interne. Il settore DeFi, da tempo principale motore di crescita della rete, sta vivendo una significativa fuoriuscita di capitali. Allo stesso tempo, sembra che gli investitori si stiano spostando su Bitcoin, visto da molti come un “oro digitale” più affidabile.

Per Ethereum, si tratta di una prova importante. Sebbene la rete resti leader nei contratti intelligenti e nella finanza decentralizzata, per riconquistare la fiducia degli investitori servirà più di un semplice miglioramento del contesto macroeconomico. Sarà necessario anche un progresso concreto nello scaling e nuovi casi d’uso all’interno dell’ecosistema.

In un report precedente, abbiamo segnalato che Vitalik Buterin vede nella verifica assistita dall’AI una strada verso un codice Ethereum più sicuro.

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