Cosa ha causato l’ultimo calo di prezzo di Zcash
Zcash (ZEC) è attualmente scambiato a $554,23, in calo del 10,73% nella giornata. L’asset rimane ben al di sotto della sua media mobile a 20 giorni a $586,44 e dell’apertura di breve termine a $571,55, ma si mantiene saldamente sopra la media a 50 giorni a $452,42 e quella a 200 giorni a $383,83, segnalando una persistente pressione di vendita nel breve periodo mentre i trend di medio e lungo termine restano intatti.
Questo articolo è stato tradotto dall'originale. Leggi la versione originale del nostro corrispondente qui.
In evidenza
- La SEC ha concluso la sua indagine sulla Zcash Foundation senza alcuna azione esecutiva, riducendo il rischio normativo per i detentori di ZEC.
- La fiducia istituzionale è in aumento con gli investimenti di Multicoin Capital, Arthur Hayes e Grayscale che cerca di convertire il suo Zcash Trust in un ETF spot, mentre quasi il 30% dell’offerta si trova in indirizzi protetti.
- Nonostante la pressione di vendita a breve termine e un calo di quasi l'11% oggi, gli indicatori tecnici indicano un intervallo previsto di $517,80–$608,88 con un'alta probabilità di stabilizzazione o ulteriori rialzi.
Afflussi istituzionali e proposta di ETF compensati dalla persistente debolezza del prezzo
La U.S. Securities and Exchange Commission ha ufficialmente chiuso la sua indagine sulla Zcash Foundation senza raccomandare azioni esecutive. L’interesse istituzionale è stato segnalato da Multicoin Capital e Arthur Hayes che hanno reso note posizioni in ZEC, accompagnati da una richiesta di Grayscale per convertire il suo Zcash Trust nel primo ETF spot su privacy coin proposto negli U.S. su NYSE Arca. La quota detenuta in indirizzi schermati si è avvicinata al 30% del totale circolante, riflettendo una crescente adozione delle funzionalità di privacy, anche se l’andamento dei prezzi è rimasto sotto una più ampia pressione di vendita.
Momentum e volatilità misti: i compratori dominano ma cresce il rischio di correzione
ZEC/USD scambia ben al di sotto della sua media mobile a 20 giorni a $586,44 e sotto l’apertura di breve termine a $571,55, ma significativamente sopra sia la media a 50 giorni ($452,42) che quella a 200 giorni ($383,83). Questa struttura indica una pressione di vendita sostenuta nel breve termine, con supporti di medio e lungo periodo ancora intatti, mentre il supporto dinamico più vicino è segnalato dall’Ichimoku Kijun a $516,28. I segnali di Momentum sono misti sul timeframe giornaliero: sia MACD che Average Directional Index (ADX) suggeriscono un sentiment rialzista, tuttavia condizioni di ipervenduto sono segnalate dallo Stochastic RSI e una lettura neutra appare sul Commodity Channel Index (CCI). Il Bull/Bear Power (BBP) indica che i compratori continuano a dominare nel complesso, ma attualmente si trova in territorio di ipercomprato, lasciando spazio a un imminente ritracciamento. L’andamento odierno è negativo, con ZEC/USD in calo del 10,73% (in discesa di $66,6) e apertura con un gap ribassista di circa $49, ora scambiato nella parte bassa del range giornaliero mentre la volatilità si attesta al 6,67%. Questo riflette una chiara pressione dopo l’apertura, in contrasto con alcuni dei persistenti segnali rialzisti di lungo periodo e mette in evidenza una divergenza interna negli oscillatori.
In precedenza, gli analisti hanno osservato che Zcash ha mantenuto una struttura rialzista nonostante l’aumentata volatilità e segnali di pressione correttiva di breve termine. La recente conferma della chiusura regolamentare insieme al nuovo interesse istituzionale rafforza la prospettiva positiva di lungo periodo, rendendo l’azione dei prezzi intorno al supporto di medio termine a $517,80 un’area decisiva da monitorare nel breve periodo per i trader.
Ultime notizie su Zcash
- Forex
- Crypto