Cosa ha causato l’ultimo calo di prezzo di Jupiter
Jupiter (JUP) è attualmente scambiato a $0,1728, registrando un calo giornaliero del 10,33%. L’asset rimane ben al di sotto delle sue medie mobili semplici a 20, 50 e 200 giorni ($0,2158, $0,1924 e $0,1959 rispettivamente), indicando un persistente slancio ribassista su più orizzonti temporali.
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In evidenza
- Jupiter ha lanciato Offerbook, una piattaforma di prestito peer-to-peer che consente il prestito senza autorizzazione di asset illiquidi nell’ecosistema Solana.
- L'introduzione di Offerbook amplia la funzionalità del protocollo di Jupiter, ma non ha invertito la persistente pressione ribassista sui prezzi.
- JUP/USD rimane in una forte tendenza ribassista con segnali negativi persistenti, probabilmente consolidandosi tra $0,16 e $0,19 a meno che il supporto chiave non venga violato.
L’aggiornamento del protocollo amplia il lending mentre la pressione di vendita persiste
Il team di sviluppo di Jupiter ha lanciato la beta pubblica di Offerbook, una piattaforma di prestito peer-to-peer che consente di prendere in prestito senza permessi contro asset illiquidi o di nicchia come token, NFTs e carte TCG. La piattaforma introduce opzioni di prestito a tasso fisso e durata fissa che ampliano significativamente l’accesso al credito on-chain nell’ecosistema Solana. Il lancio di Offerbook ha ampliato la funzionalità del protocollo di Jupiter, anche se l’andamento dei prezzi è rimasto sotto una più ampia pressione di vendita.
I segnali di ipervenduto si accentuano mentre il momentum resta decisamente negativo
JUP/USD attualmente scambia ben al di sotto delle medie mobili semplici a 20, 50 e 200 giorni ($0,2158, $0,1924 e $0,1959 rispettivamente), confermando un persistente slancio ribassista su trend di breve, medio e lungo termine. La resistenza dinamica più vicina è segnata dalla linea Ichimoku Kijun a $0,2258, con l’azione recente dei prezzi che suggerisce un supporto limitato fino ai minimi giornalieri recenti. I segnali di Momentum sono deboli: la Moving Average Convergence Divergence (MACD) è neutrale su base giornaliera ma fortemente ribassista su orizzonti temporali superiori e inferiori, mentre l’Average Directional Index (ADX) segnala un lieve momentum rialzista con un valore di 22,86. Il Relative Strength Index (RSI), la Stochastic RSI e il Commodity Channel Index (CCI) indicano tutti condizioni di ipervenduto, sottolineando l’esaurimento dei venditori. Il Bull/Bear Power (BBP) è sotto zero, mostrando che i venditori dominano il momentum intraday, e la sua inclinazione ribassista è rafforzata da una previsione “Sell”. L’Awesome Oscillator (AO) conferma anch’esso il trend ribassista prevalente. La coppia ha aperto con un gap ribassista di circa $0,0034 e ha esteso il calo, ora vicino al minimo della fascia giornaliera con una perdita del 10,33% nella sessione. La volatilità intraday è all’8,31%. L’azione dei prezzi è stata sotto pressione fin dall’apertura, con pochi segnali di stabilizzazione finora. I segnali sovrapposti degli oscillatori (ipervenduto) e degli strumenti di momentum (da ribassista a neutrale) indicano un ribasso persistente, con solo una lieve divergenza da un ADX neutrale.
In precedenza, gli analisti avevano osservato che Jupiter stava affrontando un persistente slancio ribassista e prospettive limitate per una ripresa a breve termine nonostante gli aggiornamenti del protocollo. Gli ultimi sviluppi confermano questa visione, con una debolezza tecnica persistente che suggerisce ai trader di monitorare attentamente il livello di supporto a $0,16, poiché qualsiasi rottura potrebbe accelerare ulteriormente il ribasso.
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