BTC scivola verso i minimi recenti a causa dei maggiori deflussi di ETF spot mai registrati a giugno: previsione settimanale

BTC scivola verso i minimi recenti a causa dei maggiori deflussi di ETF spot mai registrati a giugno: previsione settimanale
Bitcoin perde il 3,81% nella settimana

Bitcoin (BTC) è scambiato a $58.775,62 dopo aver perso $2326,40 (3,81%) nell’ultima settimana, chiudendo all’estremo inferiore del suo range settimanale. L’asset resta ben al di sotto delle sue MA-20 ($69.882,19), MA-50 ($88.521,28) e MA-200 ($62.634,95) sul timeframe settimanale, evidenziando una forte e persistente pressione ribassista.

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BTC previsione del prezzo
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Dati in tempo reale 15:07
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In evidenza

  • Bitcoin resta sotto pressione ribassista sostenuta, scambiando sotto le principali medie mobili con momentum settimanale negativo.
  • La forte pressione di vendita persiste mentre gli indicatori tecnici segnalano condizioni di ipervenduto, ma non emergono segnali chiari di inversione.
  • Le prospettive a breve termine favoriscono una debolezza continua, con alta probabilità di scambiarsi tra $55.250 e $62.400 nella prossima settimana.

Deflussi record dagli ETF accentuano la debolezza del mercato mentre gli investitori istituzionali restano alla finestra

Gli ETF spot su Bitcoin quotati negli Stati Uniti hanno registrato a giugno il maggior deflusso mensile di sempre, con 4,5 miliardi di dollari di riscatti guidati principalmente dall’IBIT di BlackRock. La domanda istituzionale non è riuscita ad assorbire i 71.000 BTC venduti dagli ETF, con flussi netti negativi indicati come fattore chiave della recente debolezza di mercato. Inoltre, il rilascio della versione 31,1rc1 di Bitcoin Core ha introdotto aggiornamenti su privacy e performance, mentre innovazioni di protocollo come Babylon e la continua accumulazione da parte di Stati nazionali riflettono lo sviluppo in corso dell’ecosistema.

Bitcoin asset chart
Bitcoin dinamica dei prezzi. Fonte: TradingView.

Momentum tecnico ribassista persistente mentre i segnali di ipervenduto si intensificano durante la settimana

Sul grafico settimanale, Bitcoin si trova nettamente sotto le sue MA-20, MA-50 e MA-200 settimanali, rafforzando un’impostazione tecnica ribassista. Gli indicatori di momentum settimanali, tra cui MACD e ADX, segnalano una forza ribassista persistente, mentre RSI, Stochastic RSI e CCI registrano tutti valori di ipervenduto. Il Bull/Bear Power resta profondamente negativo e l’Awesome Oscillator si trova in territorio ribassista, indicando una forte pressione di vendita senza segnali di inversione. La resistenza dinamica immediata si trova vicino alla MA-200 a $62.634,95, mentre i supporti sono limitati e la volatilità settimanale è stata del 6,62%.

Debolezza prolungata attesa la prossima settimana salvo inversione sopra la resistenza chiave

Per i prossimi 7 giorni, Bitcoin dovrebbe muoversi tra $55.250 e $62.400, con i segnali tecnici che favoriscono la continuazione della debolezza in assenza di momentum rialzista sugli indicatori settimanali. La probabilità di una rottura significativa al rialzo è bassa, a meno di un superamento della resistenza a $62.400 che potrebbe innescare ricoperture di short. Lo scenario di base prevede movimenti laterali vicino ai minimi attuali, mentre una rottura sotto $55.250 probabilmente accelererebbe ulteriormente la discesa verso nuove aree di supporto.

Anton Kharitonov, esperto di Traders Union, sottolinea che Bitcoin ha chiuso la settimana a $58.775,62, mostrando una chiara perdita di momentum e chiudendo sul fondo del suo range settimanale. Evidenzia che i persistenti deflussi dagli ETF spot su Bitcoin negli Stati Uniti e l’incapacità della domanda istituzionale di stabilizzare i prezzi hanno contribuito in modo significativo alla debolezza di questa settimana. Tecnicamente, Bitcoin si trova sotto tutte le principali medie mobili settimanali, con indicatori di momentum profondamente in territorio ribassista e oscillatori che mostrano condizioni di ipervenduto ma senza segnali di inversione. Kharitonov ritiene che i rischi al ribasso restino elevati, soprattutto finché la resistenza dinamica a $62.634,95 non viene superata. Si aspetta che Bitcoin oscilli tra $55.250 e $62.400 nella prossima settimana, con rischi chiaramente orientati al ribasso in caso di rottura del supporto. "Finché il prezzo resta sotto $62.400, vedo poche ragioni per aspettarsi una ripresa sostenuta questa settimana", conclude.

In precedenza, gli analisti hanno osservato che il capitale istituzionale ha continuato a uscire da Bitcoin in un contesto di crescente propensione al rischio sull’azionario, mantenendo la criptovaluta sotto pressione costante. Gli ultimi segnali tecnici e di flusso rafforzano questa visione, suggerendo che i trader dovrebbero monitorare il supporto a $55.250, poiché una sua rottura potrebbe accelerare ulteriormente la pressione ribassista verso nuovi livelli.

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