Le liquidazioni forzate aumentano la pressione di vendita: livelli di supporto DEXE sotto osservazione
DeXe (DEXE) è scambiato a $3,07, registrando un calo giornaliero del 13,21%. Il token rimane sotto le sue principali medie mobili, riflettendo un momentum ribassista persistente.
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In evidenza
- DeXe è crollato del 92,46% dal massimo storico in soli 13 giorni, innescando intense liquidazioni forzate e rapide uscite degli investitori.
- Il volume di scambi è schizzato oltre il 141% della capitalizzazione di mercato di DeXe, riflettendo una capitolazione severa mentre la liquidità si è prosciugata.
- DEXE/USD scambia ben al di sotto delle principali medie mobili, con indicatori tecnici che segnalano un momentum ribassista persistente; il range atteso è $2,46–$13,62, con il rischio di ribasso che rimane dominante.
Le liquidazioni forzate alimentano la capitolazione in un forte ribasso
Secondo i dati recenti, DeXe ha subito una perdita cumulativa del 92,46% dal suo massimo storico raggiunto appena 13 giorni fa, segnando uno dei ribaltoni più drastici del settore in un periodo così breve. Questo crollo ha probabilmente innescato una serie di liquidazioni forzate e uscite urgenti, mentre gli investitori cercavano di ridurre l’esposizione, intensificando la pressione al ribasso sul token. I dati di trading mostrano anche un volume schizzato oltre il 141% della capitalizzazione di mercato di DeXe, segnalando un episodio di capitolazione estrema con posizioni liquidate rapidamente e scarsità di acquirenti.
Indicatori di ipervenduto rafforzano il trend ribassista sotto molteplici resistenze
DEXE/USD scambia sotto la MA-20 ($3,51) e la MA-50 ($4,06) sul grafico orario, restando anche sotto la MA-200 di lungo periodo a $11,63. La linea Kijun dell’Ichimoku a $3,45 rappresenta la resistenza immediata. Gli indicatori di momentum riflettono la debolezza del prezzo: il MACD segnala una pressione di vendita prevalente, l’ADX è neutrale e l’RSI si attesta su un basso 38,46. Sia Stochastic RSI che CCI sono profondamente in territorio di ipervenduto, mentre Bull/Bear Power evidenzia una dominanza delle vendite intraday. L’Awesome Oscillator conferma ulteriormente il trend ribassista osservato.
Lateralità e ulteriore rischio ribassista con volatilità persistente
Nel breve termine, DEXE/USD dovrebbe muoversi in un ampio range tra $2,46 e $13,62. La probabilità di ulteriori ribassi resta elevata, mentre le possibilità di un’inversione rialzista significativa sono molto basse. Il movimento laterale all’interno di questa fascia di volatilità è lo scenario base, con eventuali spunti rialzisti legati a una rottura sopra la resistenza immediata della Kijun ($3,45). Uno scenario ribassista si concretizzerebbe in caso di rottura dei supporti, aumentando il rischio di ulteriori cali.
In precedenza, gli analisti hanno osservato che DeXe ha affrontato una forte sfiducia del mercato e una pressione ribassista persistente tra forti vendite e preoccupazioni di governance. Le attuali condizioni tecniche e la fuga record di capitali rafforzano ulteriormente il trend ribassista in atto, rendendo ogni movimento deciso sopra $3,45 un segnale cruciale per un possibile cambio di sentiment.
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