Il prezzo del Moodeng tocca il livello più basso da giugno in presenza di un incrocio ribassista delle EMA
La criptovaluta Moodeng è entrata a settembre sotto una forte pressione di vendita dopo un agosto difficile che ha visto tre settimane consecutive di ribasso.
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Il declino, iniziato a fine luglio, ha caratterizzato il mese di agosto e ha lasciato la criptovaluta in difficoltà nell'attrarre un supporto d'acquisto sostenuto. Sebbene l'ultima parte di agosto abbia visto un temporaneo arresto del declino, con il consolidamento di Moodeng per cinque sessioni consecutive tra 0,144 e 0,131 dollari, tale consolidamento ha limitato la perdita mensile al 19%.
I punti salienti
- Il prezzo di Moodeng crolla del 7% a causa delle forti liquidazioni che indicano il declino di settembre.
- L'RSI vicino a 36 conferma la debolezza tecnica della struttura di mercato ribassista di Moodeng.
- I trader mantengono un'esposizione lunga, lasciando Moodeng vulnerabile a ulteriori rischi di ribasso.
Uno dei segni più evidenti dell'affievolirsi dell'interesse del mercato per il Moodeng è stato l'open interest. Il dato è sceso ai minimi dall'inizio di maggio, riflettendo la costante uscita degli operatori dall'approfondimento del trend ribassista. Le consistenti liquidazioni di posizioni lunghe hanno continuato a pesare sui partecipanti, ma il rapporto tra posizioni lunghe e corte si è mantenuto al di sopra di uno, suggerendo che gli operatori sono stati lenti ad aggiustare il loro posizionamento nonostante le ripetute perdite.

Dinamica dei prezzi del Moodeng (agosto 2025). Fonte: Tradingview: Tradingview
Lunedì 1 settembre, il Moodeng ha rotto il range di consolidamento di fine agosto. La sessione asiatica ha iniziato il declino con un volume di scambi più elevato, e il crollo si è esteso alle ore europee, portando il token verso 0,128 dollari. Questo rappresenta un calo del 7% per la giornata e segna il prezzo più basso dal 23 giugno. La continua volontà dei venditori di premere al ribasso, unita a pesanti liquidazioni di posizioni lunghe, ha amplificato la spinta al ribasso.
Il Moodeng RSI vicino a 36 allinea la debolezza tecnica con condizioni ribassiste più ampie
I segnali tecnici rafforzano la visione ribassista. L'EMA a 50 giorni ha incrociato l'EMA a 100 giorni, uno sviluppo spesso interpretato come un crossover ribassista che evidenzia un cambiamento nelle condizioni di tendenza a medio e lungo termine. Allo stesso tempo, l'RSI giornaliero è sceso vicino al livello 36, il più debole dall'inizio dell'estate, mostrando che gli indicatori di momentum sono in linea con il declino più ampio. Questi segnali tecnici suggeriscono che la pressione di vendita non è isolata ma fa parte di una debolezza strutturale più ampia.
Il consolidamento del rapporto long/short tra 1,6 e 1,7 indica un mercato in cui gli acquirenti stanno ancora cercando di toccare il fondo nonostante le ripetute battute d'arresto. Questa riluttanza a tagliare l'esposizione significa che i rischi di liquidazione rimangono elevati se i prezzi dovessero scendere. Se l'attività di vendita continua al ritmo attuale, il Moodeng potrebbe rivisitare i livelli inferiori al minimo di giugno, vicino a 0,12 dollari. A meno che non emerga una nuova domanda o non si allentino le pressioni di liquidazione, la tendenza ribassista è destinata a dominare le condizioni di trading per le prime fasi di settembre.
L'RSI del Moodeng ha segnalato spazio per ulteriori perdite, dato che il momentum ribassista persiste. Il volume in aumento e l'open interest in calo hanno confermato la presenza di liquidità lunga dietro il declino.
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