Previsione del prezzo di XRP: Lo slancio ribassista si intensifica e il supporto a 2,20 dollari viene messo a fuoco
XRP è sceso di quasi il 2% martedì a circa 2,26 dollari, estendendo le perdite settimanali, mentre gli investitori si sono messi sulla difensiva a causa dei persistenti deflussi e dell'indebolimento dello slancio tecnico. Il mercato più ampio delle criptovalute rimane sottotono a seguito dei commenti cauti della Federal Reserve e dell'affievolirsi della propensione al rischio degli asset digitali.
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I punti salienti
- XRP scende a 2,26 dollari con l'intensificarsi della pressione di vendita in prossimità del supporto chiave.
- I dati sui derivati mostrano una riduzione della leva finanziaria e un calo dell'interesse aperto.
- Per ripristinare il sentimento rialzista a breve termine è necessario un recupero al di sopra di $2,60.
Nonostante i brevi picchi di afflusso nel fine settimana, XRP continua ad affrontare una forte resistenza, che riflette la limitata convinzione degli acquirenti.
La struttura tecnica si indebolisce mentre viene testata la zona di supporto
Il grafico giornaliero mostra XRP intrappolato in una chiara linea di tendenza discendente che ha bloccato i rialzi da metà agosto. Ogni rimbalzo verso 2,70-2,90 dollari è stato accolto da forti vendite, mantenendo l'azione dei prezzi al di sotto di tutte le principali medie mobili esponenziali (EMA). L'EMA a 20 giorni vicino a $2,49 e l'EMA a 50 giorni intorno a $2,62 hanno ripetutamente agito come resistenza, mentre l'EMA a 100 giorni a $2,69 segna il confine ribassista più ampio.

Dinamica del prezzo di XRP (Fonte: TradingView)
Attualmente, il token si trova in prossimità della banda di Bollinger inferiore, segnalando condizioni di ipervenduto ma anche uno slancio ridotto. I tori stanno cercando di difendere la zona di 2,23-2,25 dollari, allineata con il minimo di settembre e la banda inferiore. Una chiusura giornaliera al di sotto di quest'area potrebbe confermare una rottura verso i 2 dollari, con 1,85 dollari come prossimo livello di supporto significativo. Per un rialzo significativo, XRP deve recuperare 2,60 dollari e rompere la trendline discendente vicino a 2,70 dollari, il che neutralizzerebbe l'attuale assetto ribassista.
L'indice di forza relativa (RSI) rimane al di sotto di 40, mostrando uno slancio debole, mentre la compressione dei prezzi all'interno della struttura discendente indica un potenziale breakout della volatilità nelle prossime sessioni, probabilmente dettato dal sentimento di mercato più ampio piuttosto che da catalizzatori specifici per i token.
I dati sulla catena e sui derivati riflettono un tono cauto
I dati di Coinglass mostrano che il flusso netto di XRP il 4 novembre è diventato leggermente positivo con 13 milioni di dollari, ma i flussi settimanali più ampi rimangono negativi. I persistenti deflussi a pronti dalla metà di ottobre hanno superato le fasi di accumulo di breve durata, suggerendo che gli operatori stanno utilizzando i rimbalzi come punti di uscita piuttosto che come opportunità per costruire nuove posizioni.
Il mercato dei derivati presenta un quadro simile di cautela. L'open interest dei futures è sceso di oltre il 16% a 3,5 miliardi di dollari, segnalando che gli operatori stanno chiudendo le posizioni invece di aggiungere nuova leva. Sebbene il volume degli scambi sia aumentato del 63%, l'incremento è derivato in gran parte da rotazioni a breve termine, non da una nuova convinzione direzionale. L'attività in opzioni è scesa del 43%, sottolineando il calo della partecipazione speculativa. Il rapporto aggregato long/short tra le borse rimane inferiore a 1,0, mostrando una modesta inclinazione ribassista anche dopo le recenti correzioni dei prezzi.
I dati sulla raccolta indicano che l'effetto leva rimane contenuto, con un rapporto medio long/short su Binance e OKX inferiore alla parità. Le liquidazioni long sono rallentate, ma l'assenza di un'aggressiva copertura short significa che non ci sono ancora segnali di un'inversione rialzista.
Prospettive: 2,20 dollari rimane un punto critico da difendere per i tori
Nel breve termine, la traiettoria di XRP dipende dalla capacità degli acquirenti di mantenere la regione di 2,23-2,25 dollari. Una difesa efficace potrebbe innescare un rimbalzo correttivo verso 2,45-2,60 dollari, mentre il mancato mantenimento del supporto potrebbe innescare una scivolata più profonda verso la soglia psicologica dei 2 dollari. Il sentiment delle criptovalute in generale, in particolare la stabilità del Bitcoin vicino a 69.000 dollari e i flussi nei mercati delle altcoin, influenzeranno probabilmente la prossima mossa di XRP.
Nonostante la debolezza a breve termine, la struttura a lungo termine rimane legata alla liquidità macro e agli afflussi istituzionali. Storicamente, i periodi di consolidamento prolungato vicino al supporto hanno preceduto forti recuperi, ma l'assenza di nuovi afflussi rende incerto un rimbalzo a breve termine. Finché il prezzo non recupera con decisione la zona dei 2,60 dollari, la tendenza rimane inclinata al ribasso.
In sostanza, XRP si trova in un fragile equilibrio tra esaurimento e capitolazione. Le prossime sedute determineranno se i tori riusciranno a stabilizzare il sentiment o se i venditori spingeranno il mercato verso una fase di correzione più profonda. Per ora prevale la cautela, in quanto gli operatori attendono la conferma di una base duratura vicino a 2,20 dollari.
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