-3,23% per il titolo Telecom Italia — La crescita degli utili è contrastata dalla pressione intraday
Telecom Italia (TIT) è scambiata a $0,64 dopo un calo giornaliero del 3,23%. Il prezzo si mantiene sopra la MA-20 ($0,62), MA-50 ($0,57) e MA-200 ($0,47), indicando un momentum rialzista in corso su orizzonti temporali di breve, medio e lungo termine; il supporto immediato è fornito dalla Ichimoku Kijun a $0,61.
In evidenza
- I ricavi del gruppo di Telecom Italia per il 2025 sono aumentati del 2,7% su base annua, raggiungendo EUR 13,7 miliardi, trainati da TIM Brasil e dalle attività domestiche.
- Il consiglio di amministrazione ha autorizzato un riacquisto di azioni fino a EUR 400 milioni (3,3% del capitale), subordinato alla vendita della rete Sparkle, e ha proposto un raggruppamento azionario con rapporto 1 a 10.
- Tecnicamente, il prezzo attuale di $0,64 si trova sopra le principali medie mobili (MA-20: $0,62, MA-50: $0,57, MA-200: $0,47), con un supporto immediato sull’Ichimoku Kijun ($0,61) e un range previsto nei prossimi cinque giorni tra $0,63 e $0,66.
Piani di buyback e vendita della rete compensati da persistente pressione di vendita
Telecom Italia ha annunciato diverse operazioni societarie a seguito dei risultati finanziari preliminari per il 2025. La società ha riportato ricavi di gruppo pari a EUR 13,7 miliardi per il 2025, in aumento del 2,7% su base annua, attribuiti sia alla sua divisione TIM Brasil sia al business domestico. Il consiglio di amministrazione ha approvato un buyback fino a EUR 400 milioni, fino a 700 milioni di azioni e circa il 3,3% del capitale, subordinato al completamento della vendita della rete Sparkle. Ulteriori azioni includono una proposta di raggruppamento azionario 1 a 10 e la conversione delle azioni di risparmio in azioni ordinarie, anche se l’andamento dei prezzi è rimasto sotto una più ampia pressione di vendita.
Momentum misto con debolezza intraday nonostante segnali giornalieri forti
MACD e ADX segnalano entrambi un forte momentum rialzista sul grafico giornaliero, ma lo Stochastic RSI si trova in territorio di ipervenduto e l’RSI è vicino all’ipercomprato a 68,61, indicando un esaurimento a breve termine nonostante il trend prevalente. Il Bull/Bear Power rimane significativamente positivo per i compratori, mentre l’Awesome Oscillator è neutrale e non rafforza né contraddice il movimento attuale. Il prezzo è arretrato del 3,23% a $0,64 durante la sessione, vicino al minimo e al range giornaliero ($0,64 – $0,66), indicando bassa volatilità e una chiara pressione intraday anche in presenza di indicatori giornalieri rialzisti.
Probabile consolidamento mentre lo scenario rialzista prevale su ribassi più profondi
Nei prossimi cinque giorni di contrattazione, l’intervallo di prezzo previsto per TIT è tra $0,63 e $0,66, definendo la banda di volatilità rispetto ai livelli attuali. Esiste una forte probabilità statistica (oltre l’80%) di un movimento al rialzo, mentre ribassi più profondi sono meno probabili. Lo scenario base prevede un consolidamento all’interno di questo range, mentre una rottura rialzista sopra $0,66 potrebbe puntare a nuovi massimi di breve termine. Una discesa sotto $0,63 attiverebbe uno scenario ribassista, ma le medie mobili di lungo periodo e la Ichimoku Kijun offrono supporti stratificati.
In precedenza è stato riportato che Telecom Italia S.p.A. è scambiata appena sotto la sua moving average di breve periodo ma sopra quelle di medio e lungo termine, indicando una pressione dei venditori nel breve termine all’interno di una struttura di trend complessivamente rialzista. Gli indicatori di Momentum sono misti: mentre MACD e ADX suggeriscono momentum al rialzo, gli oscillatori riflettono una lieve pressione di vendita e condizioni di ipervenduto, indicando una probabile fase di consolidamento a breve tra il supporto della MA-50 e la resistenza vicino a €0,50.
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