Angelini Technologies acquisisce una quota in LAB0 per espandersi nella robotica logistica negli U.S.
Secondo quanto comunicato dall'azienda, l'ingresso di Angelini Technologies nella startup americana LAB0 sostiene la transizione del sistema robotico per carico e scarico dei pacchi dalla prototipazione alla produzione su scala industriale. L'operazione rafforza la presenza del gruppo negli U.S. e si inserisce nella strategia di crescita internazionale nelle tecnologie per automazione industriale, robotica e logistica. Il progetto punta a intercettare un segmento della supply chain ancora gestito in larga parte manualmente e destinato a integrare sempre più intelligenza artificiale, visione artificiale e sensoristica.
In evidenza
- Angelini Technologies acquisisce una partecipazione di minoranza in LAB0, rafforzando l'offerta di soluzioni robotiche per la logistica automatizzata.
- Angelini Technologies apre una nuova sede a Boston, impiegando 25 professionisti in due anni e avviando un laboratorio di test su sistemi robotici.
- Il mercato della movimentazione logistica automatizzata è stimato a $8 miliardi entro il 2030, guidato da intelligenza artificiale e robotica avanzata.
Investimento strategico nella movimentazione automatizzata
Angelini Technologies entra con una partecipazione di minoranza in LAB0, startup italo-americana specializzata nella movimentazione autonoma dei materiali. Attraverso la controllata Fameccanica, il gruppo opera già nell'automazione industriale e nella robotica per la logistica, e ora amplia il proprio perimetro in un'area considerata cruciale per l'intralogistica. La tecnologia brevettata di LAB0 è focalizzata sul carico e scarico automatizzato di pacchi da container e camion, un'attività che oggi resta prevalentemente affidata al lavoro manuale. Secondo l'azienda, l'investimento accelera l'evoluzione delle soluzioni tecnologiche offerte da Angelini Technologies e consente a LAB0 di avviare l'industrializzazione su larga scala. Sergio Marullo di Condojanni, ceo di Angelini Industries, afferma che tecnologia, robotica e automazione industriale sono, insieme alla salute, un'area strategica di sviluppo per il gruppo.Espansione negli U.S. e ricadute per il settore
L'operazione consolida la presenza di Angelini Technologies negli U.S., dove la società aprirà a Boston una nuova sede. Entro i prossimi due anni nella struttura saranno coinvolti progressivamente 25 professionisti, tra ingegneri meccanici, ingegneri informatici e specialisti in robotica avanzata. Nella sede sarà attivo anche un laboratorio dedicato ai test sui sistemi robotici per la logistica. Luigi De Vito, ceo di Angelini Technologies, sottolinea che l'accordo permette di entrare con una tecnologia proprietaria in un segmento della catena logistica i cui bisogni restano non pienamente soddisfatti.Mercato atteso in crescita verso il 2030
Nel testo si evidenzia che il mercato di riferimento è stimato a 8 miliardi di dollari entro il 2030. La prospettiva di crescita è legata alla combinazione sempre più stretta tra intelligenza artificiale, robotica avanzata, sistemi di visione e sensoristica. Il software proprietario di LAB0 sincronizza le fasi del flusso di lavoro e punta ad automatizzare completamente operazioni complesse di carico e scarico. Oltre all'efficienza operativa, la soluzione mira a ridurre l'esposizione dei lavoratori a condizioni di rischio nelle attività logistiche più ripetitive e gravose. David McCalib, fondatore di LAB0, afferma che la partnership offre un percorso verso uno sviluppo affidabile su larga scala.In un nostro precedente articolo abbiamo raccontato il round da 38 milioni di euro che ha dato vita a Niulinx, startup italiana focalizzata su un servizio di robosharing basato sulla guida autonoma sviluppata al Politecnico di Milano. Nell’approfondimento spiegavamo struttura del progetto, obiettivi industriali (omologazione europea L4) e percorso regolatorio, oltre al ruolo degli investitori coinvolti e alle esigenze di capitale e scala per competere nel settore.
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