L'argento scende del 2,57% mentre l'IVA tedesca del 19% sulle vendite di argento pesa sulla domanda
Silver (XAG) è scambiato a $74,98, registrando un calo giornaliero del 2,57%. L’asset rimane al di sotto delle sue principali medie mobili di breve e medio termine, con solo un supporto marginale sopra la media di lungo periodo.
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In evidenza
- La decisione della Germania di imporre un’IVA del 19% sulle transazioni di argento, platino e palladio aumenta significativamente i costi ed è probabile che riduca la domanda in un importante mercato europeo.
- L'incertezza normativa è in aumento mentre gli Stati Uniti valutano l'obbligo di diversificazione dello stoccaggio dei metalli preziosi e l'India affronta pressioni di conformità più severe a seguito di un aumento dell'argento contraffatto.
- L'argento viene scambiato al di sotto delle principali medie mobili di breve termine in presenza di forti segnali di momentum ribassista, con un'elevata probabilità di movimento laterale tra $70,00 e $78,00, salvo una rottura al di sotto del supporto a $74,19.
Prospettive di domanda in calo tra aumenti fiscali e rischi di conformità
Il Ministero delle Finanze tedesco ha chiarito che ora si applica un’IVA del 19% agli acquisti di argento, platino e palladio in Germania, inclusi quelli detenuti in depositi di terzi, aumentando i costi di transazione sia per gli investitori che per i fornitori e probabilmente deprimendo la domanda in uno dei principali mercati europei. Negli Stati Uniti, una proposta di legge in esame potrebbe richiedere la diversificazione geografica dello stoccaggio dei metalli preziosi per i regolamenti sui derivati, introducendo incertezza normativa per il mercato. Nel frattempo, l’aumento di lingotti e monete d’argento contraffatti in India ha portato a richieste crescenti di marchiatura obbligatoria più rigorosa e di licenze per i raffinatori, ponendo ulteriori sfide di conformità per il settore.
Momento debole mentre l’argento si mantiene sopra il supporto tecnico
Tecnicamente, XAG ha rotto al di sotto della SMA-20 a $78,49 e della SMA-50 a $76,78, con il prezzo attualmente posizionato appena sopra la SMA-200 a $74,19. Il livello Ichimoku Kijun a $80,13 rappresenta la resistenza più vicina. Le letture degli oscillatori mostrano un RSI di 49,32, Stoch RSI a 21,64 (indicando possibili condizioni di ipervenduto) e un CCI di -34,83, tutti segnali di un momento più debole. Sia MACD che ADX sul grafico giornaliero sono neutrali, così come l’Awesome Oscillator. Il BBP è a -0,34, classificato come ‘ipervenduto’, segnalando che i venditori continuano a dominare, mentre la recente azione dei prezzi vicino ai minimi intraday riflette una volatilità sostenuta.
Persistenza del bias ribassista tra volatilità e rischi di ribasso
Nel breve termine, XAG dovrebbe rimanere volatile all’interno di una fascia compresa tra $70,00 e $78,00, riflettendo le tipiche oscillazioni recenti dei prezzi. La probabilità di un ulteriore calo supera l’80%, dati i segnali ribassisti giornalieri prevalenti e solo limitati segnali rialzisti dagli indicatori settimanali di momentum. Un rialzo sostenuto richiederebbe una rottura decisa sopra $80,13 con conferma da miglioramenti del momentum giornaliero, mentre una rottura al di sotto dei minimi recenti e della SMA-200 probabilmente aprirebbe la strada verso il livello di $70,00.
In precedenza, gli analisti avevano osservato che le prospettive per l’argento erano ampiamente laterali tra segnali tecnici contrastanti e persistenti incertezze globali. Gli ultimi sviluppi normativi nei principali mercati e la persistente dominanza dei venditori ora rafforzano il rischio di ribasso, rendendo la media di lungo periodo a $74,19 un punto pivot critico per i trader che osservano una possibile rottura sostenuta o un’inversione.
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