Delfin verso il riassetto dopo l’intesa tra gli eredi Del Vecchio

Delfin verso il riassetto dopo l’intesa tra gli eredi Del Vecchio
Accordo tra eredi Delfin

La riorganizzazione di Delfin, holding che controlla la principale quota di EssilorLuxottica e partecipazioni in Mps, Generali e Unicredit, si avvia a superare uno dei passaggi più delicati della disputa ereditaria. L’intesa tra Leonardo Maria Del Vecchio e Rocco Basilico riduce il rischio di uno scontro giudiziario che poteva complicare anche il finanziamento da 10 miliardi di euro legato all’operazione.

In evidenza

  • Leonardo Maria Del Vecchio e Rocco Basilico hanno raggiunto un accordo sul riassetto di Delfin, interrompendo le azioni legali in corso.
  • Leonardo Maria Del Vecchio salirà al 37,5% attraverso l’acquisto del 25% dalle quote di Paola e Luca, consolidando la governance della holding.
  • Lo stop alla controversia giudiziaria elimina rischi su un finanziamento da 10 miliardi di euro necessario per l’operazione tramite Lmdv Capital e sulle principali partecipazioni Delfin.

Accordo sul riassetto e stop alle azioni legali

Come riferisce Il Sole 24 Ore, Leonardo Maria Del Vecchio e Rocco Basilico avrebbero raggiunto un accordo sul riassetto di Delfin, rinunciando alle iniziative legali annunciate nei giorni scorsi. Fonti vicine al quartogenito del fondatore di Luxottica indicano soddisfazione per la ritrovata intesa tra i due fratelli.

Nelle settimane precedenti Basilico si era rivolto al Tribunale del Lussemburgo per tentare di bloccare la riorganizzazione della holding. Il ricorso riguardava le delibere dell’ultima assemblea di Delfin sull’aumento del dividendo e sul trasferimento a Leonardo Maria Del Vecchio delle quote detenute dalla sorella Paola e dal fratello Luca.

Delfin aveva definito il ricorso infondato e il procedimento non aveva fermato il riassetto. Tuttavia la controversia rischiava di rendere più complesso il percorso dell’operazione societaria e la sua esecuzione finanziaria.

Implicazioni finanziarie per la holding

Il nuovo assetto prevede che Leonardo Maria Del Vecchio sia pronto a salire al 37,5% con l’acquisto del 25% da sorella e fratello, mentre resta vicino un accordo per ottenere la nuda proprietà della quota del 12,5% della madre Nicoletta Zampillo. Il passaggio è rilevante per la governance della cassaforte lussemburghese che presidia alcune delle principali partecipazioni finanziarie italiane.

Secondo quanto emerge dal testo, il nodo giudiziario poteva incidere anche sul finanziamento da 10 miliardi di euro destinato all’acquisto del 25%, poiché il veicolo Lmdv Capital prevede di dare in pegno alle banche le azioni della holding. A fine maggio Nicoletta Zampillo aveva inoltre scritto al board di Delfin per chiedere di annullare la decisione di rinunciare a metà della quota del 25% a lei destinata dal marito a favore del figlio Rocco.

Rocco Basilico sembrava intenzionato a impugnare quella decisione, intimando a Delfin di non modificare il suo status di socio. Nelle ultime ore, però, il riavvicinamento tra i due eredi riporta stabilità su una vicenda che riguarda il controllo di un veicolo chiave per gli asset in EssilorLuxottica, Mps, Generali e Unicredit.

Nella nostra precedente analisi su Assicurazioni Generali (G) abbiamo evidenziato un quadro di prezzo intorno a €38,9, con il titolo sopra le principali medie mobili ma ancora inserito in una fase di bassa volatilità e pressione di vendita. L’articolo indicava una possibile stabilizzazione in area €38,9 e un potenziale scenario di breakout sopra €39,61 solo in caso di rafforzamento del momentum, nonostante iniziative di branding come la partnership sportiva.

Questo materiale può contenere opinioni di terze parti, nessuno dei dati e delle informazioni su questa pagina web costituisce consulenza sugli investimenti secondo il nostro Disclaimer. Sebbene aderiamo a una rigorosa Integrità Editoriale, questo post può contenere riferimenti a prodotti dei nostri partner.